Acquisti online, arriva la “tassa pacchi”: cosa cambia per i consumatori
Con l’aumento degli acquisti online, si parla di una tassa sui pacchi che potrebbe entrare presto nell’ordinamento italiano. L’idea è quella di applicare un’imposta specifica alle spedizioni degli ordini effettuati tramite marketplace o shop online per contrastare il fenomeno della concorrenza fiscale tra vendite “fisiche” e vendite su Internet. Secondo quanto spiegato dall’analisi di Altroconsumo , l’obiettivo sarebbe quello di ridurre il vantaggio competitivo di chi vende online rispetto ai negozi tradizionali, bilanciando così lo scenario commerciale. Perché si parla di tassa sui pacchi L’esigenza di una tassa sui pacchi nasce dal fatto che lo shopping online ha subito una crescita esponenziale, con un impatto anche significativo sul commercio tradizionale. Applicare un’imposta alle consegne potrebbe, nella visione di chi propone questa misura, contribuire a riequilibrare i costi tra commercio elettronico e fisico. Tuttavia una simile misura solleva dubbi tra gli esperti e consumat...