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RC auto, nel 2025 premi in aumento del 3,6%: pesa il costo dei sinistri

  Nel 2025 i premi delle polizze Rc auto in Italia sono cresciuti del 3,6% , in un contesto di aumento generale dei costi legati ai sinistri. Lo rende noto l’ Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici , che ha diffuso i dati sul settore assicurativo relativi all’ultimo anno. Secondo l’associazione, l’incremento delle tariffe è principalmente legato all’aumento dei costi sostenuti dalle compagnie per la gestione degli incidenti, un fenomeno che negli ultimi anni è stato influenzato dall’andamento dell’inflazione. Crescono i premi nel settore danni Nel complesso, alla fine del 2025 i premi contabilizzati nei rami danni delle compagnie assicurative nazionali ed extra-europee sono aumentati del 6,6% rispetto al 2024 , superando i 43,5 miliardi di euro . All’interno di questo comparto, oltre all’Rc auto (+3,6%), si registra una crescita ancora più significativa negli altri rami assicurativi danni, che hanno segnato un aumento dell’ 8% . Inflazione e ricambi più cari dietr...

Guerra in Iran, petrolio e gas in rialzo: rischi per carburanti, bollette e inflazione

 



La crisi in Medio Oriente e il conflitto legato all’Iran stanno provocando un forte aumento dei prezzi dell’energia, con ripercussioni che potrebbero farsi sentire presto anche sulle tasche di famiglie e imprese. Il rialzo delle quotazioni di petrolio e gas rischia infatti di tradursi in carburanti più cari, bollette più pesanti e nuove pressioni sull’inflazione.

Secondo l’analisi di Altroconsumo, il prezzo del greggio ha già superato più volte la soglia dei 100 dollari al barile, segnale di un mercato energetico fortemente condizionato dalle tensioni geopolitiche.

Carburanti in aumento nelle città italiane

I primi effetti della crisi si stanno già vedendo sui prezzi alla pompa. Tra il 25 febbraio e il 5 marzo, nelle principali città italiane – Milano, Roma, Napoli e Torino – benzina e diesel hanno registrato aumenti significativi.

Per la benzina gli incrementi si collocano tra il 3% e il 4%, con Milano tra le città dove i rincari sono più evidenti. Ancora più marcato l’aumento del diesel, che in alcuni casi ha sfiorato il +6%, con Roma in testa ai rialzi.

A livello nazionale, al 5 marzo il prezzo medio si attesta intorno a 1,729 euro al litro per la benzina e 1,823 euro per il gasolio, anche se in alcuni distributori i prezzi possono superare i 2,20 euro al litro.

Gas in forte crescita e rischio inflazione

Oltre al petrolio, anche il gas ha registrato un aumento molto marcato. Secondo i dati citati da Altroconsumo, il prezzo del gas è cresciuto del 75% in un solo mese, spinto dal blocco delle principali rotte di importazione causato dal conflitto.

Se la crisi dovesse prolungarsi, gli effetti potrebbero estendersi non solo ai carburanti ma anche alle bollette energetiche e all’inflazione, con un impatto più ampio sull’economia.

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