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Bonus docenti 2026: come funziona, chi ne ha diritto e cosa si può comprare

Buone notizie per gli insegnanti: torna anche quest’anno il Bonus docenti,  la carta elettronica per la formazione istituita dalla Legge 107/2015    pensata per sostenere la formazione e l’aggiornamento professionale del personale scolastico.  Il fondo stanziato per questa misura è di 381 milioni di euro ma l’ampliamento della platea di oltre un milione di persone a circa 200 mila destinatari in più rispetto all’anno scorso ha comportato  la riduzione dell’importo della carta docente. Vediamo in modo semplice e concreto cosa prevede, chi può ottenerlo e come usarlo correttamente. Cos’è il Bonus docenti Il Bonus docenti — noto anche come Carta del docente — è un contributo annuale destinato agli insegnanti per finanziare attività legate alla formazione professionale. L’importo previsto è di 383  euro all’anno (contro i 500 dello scorso anno) e viene erogato sotto forma di credito elettronico utilizzabile tramite una piattaforma dedicata. L’obiettivo è ...

Guerra in Iran, petrolio e gas in rialzo: rischi per carburanti, bollette e inflazione

 



La crisi in Medio Oriente e il conflitto legato all’Iran stanno provocando un forte aumento dei prezzi dell’energia, con ripercussioni che potrebbero farsi sentire presto anche sulle tasche di famiglie e imprese. Il rialzo delle quotazioni di petrolio e gas rischia infatti di tradursi in carburanti più cari, bollette più pesanti e nuove pressioni sull’inflazione.

Secondo l’analisi di Altroconsumo, il prezzo del greggio ha già superato più volte la soglia dei 100 dollari al barile, segnale di un mercato energetico fortemente condizionato dalle tensioni geopolitiche.

Carburanti in aumento nelle città italiane

I primi effetti della crisi si stanno già vedendo sui prezzi alla pompa. Tra il 25 febbraio e il 5 marzo, nelle principali città italiane – Milano, Roma, Napoli e Torino – benzina e diesel hanno registrato aumenti significativi.

Per la benzina gli incrementi si collocano tra il 3% e il 4%, con Milano tra le città dove i rincari sono più evidenti. Ancora più marcato l’aumento del diesel, che in alcuni casi ha sfiorato il +6%, con Roma in testa ai rialzi.

A livello nazionale, al 5 marzo il prezzo medio si attesta intorno a 1,729 euro al litro per la benzina e 1,823 euro per il gasolio, anche se in alcuni distributori i prezzi possono superare i 2,20 euro al litro.

Gas in forte crescita e rischio inflazione

Oltre al petrolio, anche il gas ha registrato un aumento molto marcato. Secondo i dati citati da Altroconsumo, il prezzo del gas è cresciuto del 75% in un solo mese, spinto dal blocco delle principali rotte di importazione causato dal conflitto.

Se la crisi dovesse prolungarsi, gli effetti potrebbero estendersi non solo ai carburanti ma anche alle bollette energetiche e all’inflazione, con un impatto più ampio sull’economia.

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