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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Caro carburanti, la guerra in Medio Oriente fa salire i prezzi: aumenti fino al 5,9%

 





Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni legate all’Iran stanno già avendo effetti sui prezzi dei carburanti in Italia. Secondo un’analisi di Altroconsumo, tra il 25 febbraio e il 5 marzo benzina e gasolio sono aumentati nelle principali città italiane con rincari che arrivano fino a quasi il 6%.

Gli aumenti sono stati rilevati in particolare a Milano, Roma, Napoli e Torino, dove i prezzi al self service – considerati nelle rilevazioni – hanno registrato incrementi compresi tra il 3% e il 5,9% nel giro di pochi giorni.


Benzina in aumento fino al 4%

Per quanto riguarda la benzina, i rialzi sono compresi tra il 3% e il 4% nelle principali città monitorate. Milano registra l’aumento più consistente con +4,1%, seguita da Roma (+3,9%), Napoli (+3,3%) e Torino (+3,1%).

Questi dati si riferiscono ai prezzi medi dei distributori nelle reti urbane e in modalità self service, generalmente meno costosi rispetto ai rifornimenti al servito o in autostrada.


Il diesel cresce ancora di più

Ancora più marcati gli aumenti per il gasolio. In questo caso i rincari si collocano tra il 4,9% e il 5,9% nelle quattro città analizzate.

Il rialzo più forte è stato registrato a Roma (+5,9%), seguita da Milano (+5,5%), Napoli (+5,2%) e Torino (+4,9%).

Le cause dei rincari

L'aumento dei prezzi è collegato alle tensioni legate alla guerra in Medio Oriente. Tra i fattori che influenzano il mercato c’è anche la situazione nello Stretto di Hormuz, area strategica da cui transitano molte navi che trasportano petrolio e gas.

Allo stesso tempo non si esclude il rischio di speculazioni sui prezzi, motivo per cui il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha convocato la Commissione di allerta rapida per monitorare l’andamento dei carburanti.

I prezzi medi in Italia

Al 5 marzo, il prezzo medio nazionale si attesta a circa 1,729 euro al litro per la benzina e 1,823 euro per il gasolio. In alcuni distributori i prezzi possono però superare i 2 euro al litro, anche se si tratta di casi isolati.

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