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In calo le multe per gli automobilisti: il crollo del 10%

Secondo il report Codacons sulle multe stradali dello scorso anno, quelle elevate tramite autovelox hanno subito una battuta d'arresto , con i proventi delle principali città italiane diminuiti del -8,9% rispetto all'anno precedente. Lo studio realizzato sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al Ministero dell'Interno. 56 milioni di euro in meno  Nel 2025 le principali 20 città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l'8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro, analizza il Codacons.   Firenze la più multata, poi Bologna In testa alla classifica delle città con le maggiori entrate da autovelox c'è Firenze, che lo scorso anno ha incassato 19,7 milioni di euro, mentre al se...

Caro carburanti, la guerra in Medio Oriente fa salire i prezzi: aumenti fino al 5,9%

 





Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni legate all’Iran stanno già avendo effetti sui prezzi dei carburanti in Italia. Secondo un’analisi di Altroconsumo, tra il 25 febbraio e il 5 marzo benzina e gasolio sono aumentati nelle principali città italiane con rincari che arrivano fino a quasi il 6%.

Gli aumenti sono stati rilevati in particolare a Milano, Roma, Napoli e Torino, dove i prezzi al self service – considerati nelle rilevazioni – hanno registrato incrementi compresi tra il 3% e il 5,9% nel giro di pochi giorni.


Benzina in aumento fino al 4%

Per quanto riguarda la benzina, i rialzi sono compresi tra il 3% e il 4% nelle principali città monitorate. Milano registra l’aumento più consistente con +4,1%, seguita da Roma (+3,9%), Napoli (+3,3%) e Torino (+3,1%).

Questi dati si riferiscono ai prezzi medi dei distributori nelle reti urbane e in modalità self service, generalmente meno costosi rispetto ai rifornimenti al servito o in autostrada.


Il diesel cresce ancora di più

Ancora più marcati gli aumenti per il gasolio. In questo caso i rincari si collocano tra il 4,9% e il 5,9% nelle quattro città analizzate.

Il rialzo più forte è stato registrato a Roma (+5,9%), seguita da Milano (+5,5%), Napoli (+5,2%) e Torino (+4,9%).

Le cause dei rincari

L'aumento dei prezzi è collegato alle tensioni legate alla guerra in Medio Oriente. Tra i fattori che influenzano il mercato c’è anche la situazione nello Stretto di Hormuz, area strategica da cui transitano molte navi che trasportano petrolio e gas.

Allo stesso tempo non si esclude il rischio di speculazioni sui prezzi, motivo per cui il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha convocato la Commissione di allerta rapida per monitorare l’andamento dei carburanti.

I prezzi medi in Italia

Al 5 marzo, il prezzo medio nazionale si attesta a circa 1,729 euro al litro per la benzina e 1,823 euro per il gasolio. In alcuni distributori i prezzi possono però superare i 2 euro al litro, anche se si tratta di casi isolati.

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