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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Carrello della spesa più caro del 29,5% in 5 anni

 




Il carrello della spesa in Italia in cinque anni è cresciuto del 29,5%, un valore di molto superiore a quello dell'inflazione registrata nello stesso periodo (21%) con picchi per i prezzi degli ortaggi (+39% per quelli più usati in cucina), del caffè (+51%) e dell'olio extravergine (+47%).

E' quanto emerge da un'indagine del Sole24ore secondo la quale per i pomodori, uno dei prodotti più utilizzati, si spende il 45% in più, per le patate il 44% e per le melanzane il 41%.

Il paniere si limita a 31 prodotti indicativi della spesa settimanale di una coppia con un figlio. Il carrello di questa spesa tra il 2021 e il 2026 è passato da 100 a 129,5 euro, un rincaro in linea con l'inflazione alimentare calcolata dall'Istat nello stesso periodo (30%) ma superiore all'inflazione generale (21%) Per la frutta il rincaro registrato dall'Istat è del 28,6% mentre per il Sole24ore è del 14% perché considera nel paniere solo mele e banane, i frutti più acquistati, mentre crescono soprattutto i prezzi delle fragole (+48%), dei limoni (+37%) e della rance (+31%).

L'inflazione colpisce anche al colazione con una crescita del 21% per il prezzo del del latte e del 27% per quello di yogurt, merendine e biscotti. Crescono oltre l'inflazione media generale anche i prezzi di alcuni prodotti essenziali per la spesa quotidiana come le uova (+43%), il riso (+44%), il pane (+28%) e la passata di pomodoro (+26%) ma anche quello medio della pasta (+24%) e del tonno in scatola (+25%). E' cresciuta secondo l'indagine anche la percentuale delle famiglie che dichiara di aver ridotto la quantità o la qualità dei prodotti acquistati con il 31% nel 2024 a fronte del 24,3% nel 2021. Per la carne bovina il rincaro in cinque anni è del 31%, per il pollo del 33,7% mentre per il prosciutto cotto si limita al 21,5%, sostanzialmente in linea con l'inflazione generale nel periodo.

L'aumento più contenuto tra i 31 prodotti analizzati è quello per il vino da tavola, rincarato solo dell'1,8%, molto al di sotto della media dell'inflazione generale. Secondo l'indagine del Sole in questo periodo non sono aumentati solo i prezzi del carrello della spesa ma anche quelli di altre spese frequenti come il caffè al bar (da una media di 1,07 euro a 1,30, +21%), per un panino al bar (+21%) e per il taglio dei capelli (+14% per il taglio da donna, +11% per quello da uomo).

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