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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Bonus nuovi nati 2025: al via l’incentivo da 1.000 euro


Un sostegno economico per le nuove famiglie

È operativo il Bonus nuovi nati 2025, un contributo una tantum da 1.000 euro destinato alle famiglie che accolgono un bambino, sia attraverso la nascita che con l’adozione, nel corso di quest’anno. L’obiettivo della misura è sostenere la natalità e alleggerire le prime spese legate all’arrivo di un figlio.


Requisiti: ISEE sotto i 40.000 euro e domanda entro 60 giorni

Per accedere al bonus è necessario avere la cittadinanza italiana o di Stati membri dell’Unione europea oppure, da ultimo, essere cittadini extracomunitari con un permesso di soggiorno di lungo periodo. Il genitore che avanza la richiesta  presentare un ISEE minorenni inferiore a 40.000 euro. Inoltre, la domanda deve essere presentata entro 60 giorni dalla nascita o dall’adozione del minore. Per gli eventi verificatisi previamente rispetto al 17 aprile 2025 (data di apertura del servizio per la richiesta del bonus), la domanda deve essere presentata entro il 16 giugno 2025. Infine, le richieste devono essere inoltrate attraverso i canali ufficiali INPS o tramite gli enti preposti sul territorio.

Fondi limitati: 330 milioni per il 2025

Il vero limite del bonus è rappresentato dalle risorse finanziarie disponibili. Il governo ha stanziato 330 milioni di euro per l’intero anno, ma la misura non è garantita per tutti i 12 mesi. Il budget, infatti, potrebbe esaurirsi rapidamente se le domande dovessero superare le previsioni.

Infatti, l’INPS procede all’erogazione della somma seguendo l’ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate e accolte. 

Pertanto, Per evitare di restare esclusi, è fondamentale presentare la domanda il prima possibile e avere l’ISEE aggiornato al momento della richiesta. Il bonus può essere un aiuto prezioso, ma solo per chi rispetta i tempi e i requisiti fissati.

Rischio riduzione dell’importo e della soglia ISEE

Come annunciato dalla circolare numero 76 del 14 aprile scorso, l’ente di previdenza nazionale monitora costantemente le risorse impiegate per far fronte alle richieste, comunicando tempestivamente i dati al Ministero del lavoro e a quello dell’Economia. 

Nel caso in cui le richieste siano troppo numerose, sono già state ipotizzate due misure correttive: per un verso si prospetta una diminuzione dell’importo erogato per ciascun beneficiario, per l’altro si procederò ad un abbassamento della soglia ISEE, per ridurre il numero di famiglie ammissibili.

Un’opportunità utile, ma a rischio esaurimento

In un contesto segnato dal calo delle nascite e dalle difficoltà economiche di molte famiglie, il Bonus nuovi nati rappresenta un’iniziativa importante. Tuttavia, la sua efficacia dipenderà dalla rapidità delle domande e dalla gestione equa delle risorse disponibili.

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