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Pedaggi autostradali, arrivano i rimborsi: cosa cambia davvero per gli automobilisti dal 1° giugno

Dal 1° giugno scatterà una novità attesa da milioni di automobilisti italiani: il rimborso del pedaggio autostradale nei casi di disagi causati da traffico intenso e cantieri. Una misura che punta a tutelare chi paga il casello ma si trova bloccato per tempi anomali lungo la rete autostradale. La novità è stata annunciata nell’ambito delle iniziative a favore degli utenti e nasce anche dalle pressioni delle associazioni dei consumatori, in particolare del Codacons. Quando si avrà diritto al rimborso Il rimborso scatterà nei casi in cui i rallentamenti siano legati a cantieri o situazioni di traffico particolarmente critiche, tali da compromettere la normale percorrenza dell’autostrada. L’obiettivo dichiarato è riconoscere un ristoro economico agli automobilisti quando il servizio pagato non risulta adeguato rispetto agli standard attesi. Il meccanismo entrerà in vigore dal 1° giugno e riguarderà le tratte autostradali interessate da lavori o congestionamenti rilevanti. Come funz...

Gas più caro a marzo: cosa sta succedendo davvero alle bollette dei clienti vulnerabili

 





Brutte notizie sul fronte energia: a marzo il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili è aumentato sensibilmente. Un dato che riguarda milioni di famiglie italiane e che torna a mettere sotto pressione i bilanci domestici.

Ecco cosa è successo, chi riguarda l’aumento e cosa significa concretamente per i consumatori.

A marzo il gas sale del 19,2%

Secondo i dati comunicati da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili serviti nel regime di tutela della vulnerabilità è cresciuto del 19,2% rispetto a febbraio.

L’aggiornamento tariffario viene effettuato ogni mese dall’Autorità sulla base dell’andamento reale dei prezzi all’ingrosso del gas naturale.

Il rincaro è quindi legato principalmente alla dinamica dei mercati energetici e non a decisioni commerciali dei singoli fornitori.

Chi sono gli utenti “vulnerabili”

L’aumento riguarda solo una categoria specifica di clienti: gli utenti considerati vulnerabili.

Rientrano in questa fascia, tra gli altri:

  • persone con più di 75 anni;
  • famiglie in condizioni economicamente svantaggiate;
  • beneficiari di bonus sociali;
  • persone con disabilità;
  • cittadini che vivono in abitazioni d’emergenza o zone colpite da calamità.

Questi consumatori continuano a essere serviti con condizioni economiche definite dall’Autorità, pensate per garantire maggiore protezione rispetto alle oscillazioni del mercato libero.

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