Gas più caro a marzo: cosa sta succedendo davvero alle bollette dei clienti vulnerabili
Brutte notizie sul fronte energia: a marzo il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili è aumentato sensibilmente. Un dato che riguarda milioni di famiglie italiane e che torna a mettere sotto pressione i bilanci domestici.
Ecco cosa è successo, chi riguarda l’aumento e cosa significa concretamente per i consumatori.
A marzo il gas sale del 19,2%
Secondo i dati comunicati da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili serviti nel regime di tutela della vulnerabilità è cresciuto del 19,2% rispetto a febbraio.
L’aggiornamento tariffario viene effettuato ogni mese dall’Autorità sulla base dell’andamento reale dei prezzi all’ingrosso del gas naturale.
Il rincaro è quindi legato principalmente alla dinamica dei mercati energetici e non a decisioni commerciali dei singoli fornitori.
Chi sono gli utenti “vulnerabili”
L’aumento riguarda solo una categoria specifica di clienti: gli utenti considerati vulnerabili.
Rientrano in questa fascia, tra gli altri:
- persone con più di 75 anni;
- famiglie in condizioni economicamente svantaggiate;
- beneficiari di bonus sociali;
- persone con disabilità;
- cittadini che vivono in abitazioni d’emergenza o zone colpite da calamità.
Questi consumatori continuano a essere serviti con condizioni economiche definite dall’Autorità, pensate per garantire maggiore protezione rispetto alle oscillazioni del mercato libero.
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