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Caro Bollette: il vademecum Enea per risparmiare sui condizionatori d'aria durante l'estate

  14 indicazioni pratiche per utilizzare i condizionatori, stilati dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ( Enea ) il vademecum per ottimizzare (e risparmiare). Compilato lo scorso anno ha indicazioni tutt'ora valide, per orientare con intelligenza i cittadini, alle porte dell'estate.  Dalla manutenzione alla classe energetica, dagli incentivi all'abbinamento pompa di calore-fotovoltaico: con l'arrivo della stagione estiva, Enea fornisce 14 indicazioni pratiche per utilizzare in modo ottimale i condizionatori , ormai sempre più diffusi nelle abitazioni degli italiani. Manutenzione regolare  Come qualsiasi altro elettrodomestico, anche il climatizzatore richiede pulizia e manutenzione per funzionare correttamente. Inoltre, è importante controllare la tenuta del circuito del gas.  " Se il condizionatore non viene manutenuto correttamente, tende a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di ene...

Pedaggi autostradali, arrivano i rimborsi: cosa cambia davvero per gli automobilisti dal 1° giugno




Dal 1° giugno scatterà una novità attesa da milioni di automobilisti italiani: il rimborso del pedaggio autostradale nei casi di disagi causati da traffico intenso e cantieri. Una misura che punta a tutelare chi paga il casello ma si trova bloccato per tempi anomali lungo la rete autostradale.

La novità è stata annunciata nell’ambito delle iniziative a favore degli utenti e nasce anche dalle pressioni delle associazioni dei consumatori, in particolare del Codacons.

Quando si avrà diritto al rimborso

Il rimborso scatterà nei casi in cui i rallentamenti siano legati a cantieri o situazioni di traffico particolarmente critiche, tali da compromettere la normale percorrenza dell’autostrada.

L’obiettivo dichiarato è riconoscere un ristoro economico agli automobilisti quando il servizio pagato non risulta adeguato rispetto agli standard attesi.

Il meccanismo entrerà in vigore dal 1° giugno e riguarderà le tratte autostradali interessate da lavori o congestionamenti rilevanti.

Come funzionerà la procedura

Il sistema prevede che il rimborso venga richiesto dagli utenti attraverso modalità dedicate, che saranno rese disponibili dagli operatori autostradali.

In sostanza:

  • l’automobilista dovrà dimostrare di aver subito il disagio;
  • il rimborso sarà collegato ai ritardi provocati da traffico o cantieri;
  • la misura mira a rendere più trasparente il rapporto tra concessionari e utenti.

L’iniziativa punta quindi a introdurre un principio semplice: se il servizio autostradale non è efficiente, chi paga il pedaggio può ottenere un ristoro.

Il ruolo delle associazioni dei consumatori

Il Codacons ha accolto positivamente l’avvio del sistema, sottolineando come si tratti di una richiesta avanzata da tempo dalle associazioni dei consumatori.

Secondo l’associazione, i cittadini devono essere tutelati quando lavori prolungati o situazioni prevedibili determinano code e rallentamenti incompatibili con il pagamento pieno del pedaggio.

Cosa cambia per chi viaggia in autostrada

Per gli automobilisti la novità rappresenta un cambio di prospettiva: il pedaggio non sarà più percepito solo come un costo inevitabile, ma come un servizio che deve garantire determinati livelli di qualità.

Dal prossimo giugno, dunque, chi rimane bloccato a lungo in autostrada a causa di cantieri o traffico potrà verificare la possibilità di ottenere un rimborso, segnando un passo avanti nella tutela dei diritti degli utenti della rete autostradale.

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