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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Panettoni del supermercato 2025: i migliori secondo Altroconsumo


Se pensi che i panettoni artigianali siano troppo costosi, il test di Altroconsumo 2025 ha una proposta interessante: i migliori panettoni del supermercato combinano qualità e prezzi accessibili. Il panettone che si piazza al primo posto costa in media circa 6 euro, con un range di prezzo che va da 5,49 a 6,49 euro, decisamente più conveniente rispetto ai 30–45 euro richiesti dai panettoni artigianali più rinomati.


Il confronto con l’artigianale

Il panettone migliore della grande distribuzione ha ottenuto 65 punti su 100, un punteggio che si discosta dai 93 punti del panettone artigianale di punta. Tuttavia, la differenza di prezzo è notevole: con il costo di un solo panettone artigianale di alta qualità, puoi portarti a casa fino a otto panettoni da supermercato. Anche il panettone artigianale “più economico” rimane almeno cinque volte più caro.


Gli ingredienti fanno la differenza

Altroconsumo ha esaminato i panettoni partendo dagli ingredienti fondamentali: uova, burro e frutta. La legge stabilisce dei minimi, ma i prodotti migliori li superano di gran lunga. Coop e Giovanni Cova & C. si posizionano in cima alla classifica per il contenuto di tuorlo d’uovo, mentre solo pochi marchi riescono a ottenere buoni risultati anche per quanto riguarda il burro. Per la frutta, non conta solo la quantità, ma anche l’equilibrio tra uvetta, canditi e cedro: qui brillano Giovanni Cova & C. e Bauli.


Come riconoscere un buon panettone

Forma, cupola alta e crosta uniforme sono tutti segnali di qualità. All’interno, gli alveoli devono essere grandi e l’impasto soffice e giallo. Profumo e gusto restano decisivi: niente sentori alcolici, amari o acidi, ma aroma di lievitazione naturale e frutta ben distribuita.


La classifica 2025

Il Coop Panettone Classico si conferma il migliore acquisto del 2025. Seguono Giovanni Cova & C. ed Esselunga. Nel test con 160 consumatori, però, tutti i prodotti raggiungono solo la sufficienza: per l’eccellenza assoluta, secondo Altroconsumo, servono ancora i panettoni artigianali.

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