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Caro Bollette: il vademecum Enea per risparmiare sui condizionatori d'aria durante l'estate

  14 indicazioni pratiche per utilizzare i condizionatori, stilati dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ( Enea ) il vademecum per ottimizzare (e risparmiare). Compilato lo scorso anno ha indicazioni tutt'ora valide, per orientare con intelligenza i cittadini, alle porte dell'estate.  Dalla manutenzione alla classe energetica, dagli incentivi all'abbinamento pompa di calore-fotovoltaico: con l'arrivo della stagione estiva, Enea fornisce 14 indicazioni pratiche per utilizzare in modo ottimale i condizionatori , ormai sempre più diffusi nelle abitazioni degli italiani. Manutenzione regolare  Come qualsiasi altro elettrodomestico, anche il climatizzatore richiede pulizia e manutenzione per funzionare correttamente. Inoltre, è importante controllare la tenuta del circuito del gas.  " Se il condizionatore non viene manutenuto correttamente, tende a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di ene...

Prezzi energia in calo: opportunità per i consumatori



Ad agosto 2025, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’energia elettrica si è posizionato attorno a 0,109 €/kWh, mostrando un leggero calo rispetto a luglio. All'inizio di settembre, il valore ha fatto un piccolo balzo a 0,111 €/kWh, rimanendo comunque inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024, con una diminuzione annuale del 3,8%. Anche il gas naturale ha registrato tendenze positive: il prezzo sul Punto di Scambio Virtuale (PSV) è sceso a 0,3925 €/Smc, con un abbassamento del 6% rispetto a luglio.


Opportunità per famiglie e imprese


La diminuzione dei prezzi all’ingrosso si riflette nelle offerte del mercato libero, dove molti fornitori stanno presentando tariffe fisse o indicizzate più vantaggiose rispetto ai valori medi. È quindi un ottimo momento per rivedere le proprie condizioni contrattuali, così da poter bloccare tariffe più convenienti in vista dell’inverno.


Oltre il prezzo: cosa valutare


Come evidenziato da Consumerismo, la scelta del fornitore non dovrebbe basarsi solo sul prezzo al kWh o al metro cubo, ma anche su altri fattori importanti: quota fissa mensile, trasparenza contrattuale, modalità di rinnovo e qualità del servizio clienti.


Cambio fornitore sempre più semplice


Attualmente, il passaggio a un nuovo gestore richiede dai 30 ai 60 giorni. Tuttavia, con l’implementazione della Direttiva UE 2019/944, dal 1° gennaio 2026 il cambio sarà completato in 24 ore lavorative, e dal 1° luglio 2026 sarà possibile effettuare voltura e cambio fornitore gas in un’unica operazione.


Il consiglio: agire ora


Consumerismo ci esorta a non rimanere con le mani in mano. Bloccare adesso una tariffa vantaggiosa potrebbe essere la chiave per proteggerci da futuri aumenti, assicurandoci risparmi e una stabilità economica nei mesi più freddi.



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