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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Vacanze e truffe: come evitarle

 



Con l’arrivo dell’estate, milioni di italiani partono per le vacanze, ma non tutti riescono a godersi il meritato riposo. Secondo un’indagine di Facile.it, più di 9 milioni di persone sono state vittime di truffe legate alle vacanze nell’ultimo anno. Il danno economico totale supera i 560 milioni di euro, un dato davvero preoccupante che mette in luce quanto sia diffuso questo fenomeno.


Le frodi più comuni

Le truffe più comuni includono:

- Case vacanza che non esistono o che sono molto diverse da come sono state pubblicizzate.

- Camere già occupate al momento dell’arrivo.

- Biglietti aerei falsi o mai emessi.

- Escursioni pagate ma mai effettuate.

- Noleggi auto con costi nascosti o condizioni ingannevoli.


Chi sono le vittime e dove avvengono le truffe

I più colpiti sono i giovani tra i 18 e i 24 anni (61% dei casi), spesso attratti da offerte che sembrano troppo belle per essere vere. I canali preferiti dai truffatori sono:

- Portali di prenotazione (53%)

- Social network (26,3%)

- Siti di annunci (20,1%)

Anche i metodi tradizionali, come i cartelli di affitto, possono nascondere insidie.


Biglietti, escursioni e auto: altri rischi

Oltre agli alloggi, le truffe colpiscono anche altri aspetti del viaggio:

- 1,5 milioni di italiani hanno avuto problemi con biglietti aerei.

- 3,7 milioni con escursioni mai realizzate.

- Quasi il 10% ha avuto esperienze negative con il noleggio auto, spesso a causa di clausole poco chiare o costi imprevisti.


Il vademecum anti-truffa 

Per proteggerti, Facile.it suggerisce 5 semplici regole:


1. Fai attenzione ai prezzi troppo bassi.

2. Utilizza solo piattaforme affidabili.

3. Controlla sempre l’annuncio e la struttura.

4. Paga con metodi tracciabili.

5. Leggi attentamente i contratti.


Denunciare è fondamentale

Solo 3 vittime su 10 segnalano la truffa subita. La prevenzione e l’informazione sono le armi più efficaci per evitare brutte sorprese e goderti una vacanza serena.



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