Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Vacanze estate 2025: rincari record, famiglie costrette a ridurre i giorni



Le vacanze estive del 2025 si prospettano sempre più costose per le famiglie italiane. Secondo una ricerca di Assoutenti, i costi delle strutture ricettive e dei trasporti stanno aumentando notevolmente, specialmente durante i periodi di alta stagione come Ferragosto.


I prezzi nelle varie regioni

Tra le mete più convenienti, l'Emilia Romagna è la scelta migliore, con una settimana in un hotel a 3 stelle che parte da 1.030 euro a Rimini. I prezzi, però, salgono in modo significativo in Toscana, Liguria e Puglia, mentre in Sardegna si registrano le tariffe più alte: a San Teodoro si parte da oltre 3.000 euro, seguita da Golfo Aranci (2.870 euro) e Baja Sardinia (2.681 euro).


Il peso dei traghetti sul budget 


Anche i traghetti pesano sul budget. Una famiglia con auto al seguito può arrivare a spendere più di 1.300 euro per il tragitto Genova-Porto Torres in agosto, con un incremento medio del 9,7% rispetto al 2024. Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, critica questi aumenti, ritenendoli ingiustificati sia per l'inflazione che per i costi operativi.


La situazione dei lidi balneari


D'altra parte, ci sono segnali più incoraggianti dai lidi balneari: i prezzi per ombrelloni e lettini stanno aumentando moderatamente, tra il 3% e il 5%, con un incremento del 6% per gli abbonamenti stagionali. Tuttavia, le località più esclusive mostrano cifre da capogiro: in Versilia, una tenda di lusso può costare fino a 1.500 euro al giorno, mentre a Gallipoli un lettino nel weekend arriva a 90 euro, e in Sardegna può toccare i 120 euro.


Vacanze sempre più costose, un problema per le famiglie


Di fronte a questi rincari, molte famiglie stanno optando per vacanze più brevi e distribuite nei mesi meno costosi, come giugno o settembre, abbandonando le tradizionali villeggiature lunghe da 10-14 giorni, nel tentativo di contenere i costi di una vacanza che diventa sempre più proibitiva.


Commenti