Passa ai contenuti principali

In primo piano

Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...


Nel mese di settembre la fiducia tra imprese e consumatori è sensibilmente diminuita. Dal precedente valore di 106,5, la fiducia dei consumatori, è sceso a 105,4 e la fiducia delle imprese da 106,7 e sceso a 104,9; livelli che si possono comparare al periodo di ottobre del 2022.

La diminuzione della fiducia dei consumatori è ormai in un trend negativo da ben tre mesi con opinioni molto negative sulla situazione economica generale con l'aumento delle preoccupazioni per la dissocupazione.

Per l'istituto la diminuzione della fiducia delle imprese non ha colpito tutti i settori ma ha "salvato" quello delle costruzioni.

Secondo i dati Istat l'unico miglioramento lo possiamo vedere nelle valutazioni riguardanti la situazione finanziaria delle famiglie.


Commenti