Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Amazon e Altroconsumo contro le false recensioni


 

L’obiettivo comune di Amazon e Altroconsumo è di valorizzare le recensioni autentiche dei prodotti venduti online e lottare contro le recensioni false, che invece danneggiano i consumatori e i rivenditori onesti.

Il gruppo Amazon ha depositato, di recente, in Italia la sua prima denuncia penale e in Spagna la sua prima causa civile contro l’attività dei fornitori di recensioni false sul web. Entrambi i provvedimenti mirano a individuare e bloccare gli operatori che attualmente gestiscono più di 11mila siti web e gruppi sui canali social che alimentano il mercato delle false recensioni, sulla piattaforma di e-commerce e in altri negozi online in cambio di denaro o prodotti gratuiti.

L’operatore identificato in Italia avrebbe creato una rete di persone disposte a comprare prodotti su Amazon e a pubblicare recensioni a 5 stelle in cambio di un rimborso completo dei loro acquisti.

«Assicurare questi malfattori alla giustizia attraverso azioni legali e denunce penali è una tra le iniziative con cui proteggiamo i clienti affinché possano fare acquisti in tutta tranquillità», ha dichiarato Dharmesh Mehta, vicepresidente per i servizi di vendita di Amazon.

Amazon ha creato un team dedicato di investigatori, avvocati, analisti e altri specialisti per contrastare tale fenomeno, a livello globale, tracciando i fornitori e intraprendendo azioni legali contro di loro.

«Fermare ogni recensione falsa è una sfida globale ed è per questo che siamo lieti di lavorare con Altroconsumo. Amazon e altri rivenditori non possono farcela da soli. Le autorità di regolamentazione, le forze dell'ordine, i siti di social media, le organizzazioni dei consumatori e i rivenditori devono lavorare insieme per fermare questi truffatori», afferma la strategy and policy director di Amazon Italia, Bianca Martinelli.

 

Commenti