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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Borse di studio per soggiorni formativi all'estero. TIMAC AGRO Italia e Fondazione Intercultua investono sul futuro delle nuove generazioni

 

L'ad Pierluigi Sassi: «Il miglior aiuto che possiamo dare ai giovani è di fornir loro gli strumenti necessari per competere a livello globale»

Investire sul capitale umano dei giovani di oggi er formare i professionisti di domani.  uno dei principali obiettivi che TIMAC AGRO Italia persegue dando vita a progetti di responsabilità sociale d'impresa che valorizzino il merito e contribuiscano alla crescita e allo sviluppo del tessuto socio-economico. 

Per questo Fondazione Intercultura, in collaborazione con l'azienda attiva nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti, ha riservato delle borse di studio per esperienze formative all'estero per studenti meritevoli. 

«Il futuro appartiene alle nuove generazioni - commenta l'ad di TIMAC AGRO Italia, Pierluigi Sassi - che vanno sostenute con azioni concrete. Noi vogliamo fare la nostra parte e la partnership che abbiamo stretto con Fondazione Intercultura si pone esattamente questo scopo. Crediamo infatti che i miglior aiuto che possiamo offrire ai giovani è di fornir loro gli strumenti necessari per competere a livello globale. Rappresentano per noi il capitale umano di domani e su di loro non possiamo che investire».

Sette le borse di studio in totale, frutto della virtuosa sinergia tra Fondazione Intercultura e la filiale italiana di Groupe Roullier. Tre borse sono dedicate alle figlie e ai figli dei dipendenti di TIMAC AGRO Italia, residenti ed iscritti in una scuola secondaria di secondo grado nel territorio nazionale. 

Quattro borse di studio, della durata di 4 settimane, per soggiorni in Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Russia e Spagna, sono invece riservate agli studenti, fra i 14 e i 18 anni, degli istituti agrari di tutto il territorio nazionale. Un fatto che denota la sensibilità e l'attenzione che TIMAC AGRO Italia ripone nei giovani del settore agricolo, che nel prossimo futuro saranno i protagonisti della filiera agroalimentare

Tutte le borse di studio sono a copertura totale dei costi

Il programma all'estero prevede l'accoglienza in famiglie selezionate o in residenza scolastica, la frequenza di corsi di lingua e la presenza di un gruppo di volontari che supporteranno le ragazze e i ragazzi coinvolti nell'esperienza all'estero. I partecipanti riceveranno inoltre da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma. 

Per candidarsi al bando c'è tempo fino a mercoledì 10 novembre 2021. Le informazioni su requisiti e processi di selezione sono consultabili nell'apposita sezione del sito www.intercultura.it/timac-agro-italia-per-gli-istituti-agrari/.


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