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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Borse di studio per soggiorni formativi all'estero. TIMAC AGRO Italia e Fondazione Intercultua investono sul futuro delle nuove generazioni

 

L'ad Pierluigi Sassi: «Il miglior aiuto che possiamo dare ai giovani è di fornir loro gli strumenti necessari per competere a livello globale»

Investire sul capitale umano dei giovani di oggi er formare i professionisti di domani.  uno dei principali obiettivi che TIMAC AGRO Italia persegue dando vita a progetti di responsabilità sociale d'impresa che valorizzino il merito e contribuiscano alla crescita e allo sviluppo del tessuto socio-economico. 

Per questo Fondazione Intercultura, in collaborazione con l'azienda attiva nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti, ha riservato delle borse di studio per esperienze formative all'estero per studenti meritevoli. 

«Il futuro appartiene alle nuove generazioni - commenta l'ad di TIMAC AGRO Italia, Pierluigi Sassi - che vanno sostenute con azioni concrete. Noi vogliamo fare la nostra parte e la partnership che abbiamo stretto con Fondazione Intercultura si pone esattamente questo scopo. Crediamo infatti che i miglior aiuto che possiamo offrire ai giovani è di fornir loro gli strumenti necessari per competere a livello globale. Rappresentano per noi il capitale umano di domani e su di loro non possiamo che investire».

Sette le borse di studio in totale, frutto della virtuosa sinergia tra Fondazione Intercultura e la filiale italiana di Groupe Roullier. Tre borse sono dedicate alle figlie e ai figli dei dipendenti di TIMAC AGRO Italia, residenti ed iscritti in una scuola secondaria di secondo grado nel territorio nazionale. 

Quattro borse di studio, della durata di 4 settimane, per soggiorni in Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Russia e Spagna, sono invece riservate agli studenti, fra i 14 e i 18 anni, degli istituti agrari di tutto il territorio nazionale. Un fatto che denota la sensibilità e l'attenzione che TIMAC AGRO Italia ripone nei giovani del settore agricolo, che nel prossimo futuro saranno i protagonisti della filiera agroalimentare

Tutte le borse di studio sono a copertura totale dei costi

Il programma all'estero prevede l'accoglienza in famiglie selezionate o in residenza scolastica, la frequenza di corsi di lingua e la presenza di un gruppo di volontari che supporteranno le ragazze e i ragazzi coinvolti nell'esperienza all'estero. I partecipanti riceveranno inoltre da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma. 

Per candidarsi al bando c'è tempo fino a mercoledì 10 novembre 2021. Le informazioni su requisiti e processi di selezione sono consultabili nell'apposita sezione del sito www.intercultura.it/timac-agro-italia-per-gli-istituti-agrari/.


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