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Milano città più cara d'Italia, costa il 40% in più di Napoli: Italia spaccata

  M ilano si conferma la città più cara d'Italia anche nel 2026. Lo afferma il Codacons , che come ogni anno pubblica l'indagine sui listini al dettaglio in vigore nelle principali città italiane. L'analisi dell'associazione, realizzata sulla base dei dati dell'Osservatorio prezzi del Mimit aggiornati al mese di giugno, prende in esame un paniere composto da 33 voci, di cui 20 prodotti alimentari e 13 servizi (bar, parrucchieri, pizzerie, veterinari, dentisti, cinema, ecc). L'Italia spaccata in due Il quadro che emerge è quello di un'Italia spezzata in due, con le città del Sud molto più convenienti rispetto a quelle del Nord. La spesa per il paniere esaminato dal Codacons costa a Milano quasi 693 euro, a Bolzano 652 euro, ad Aosta e Bologna poco più di 640 euro. Napoli risulta la città più economica: la spesa per gli stessi beni e servizi si attesta infatti a 402 euro circa, il 42% in meno rispetto a Milano. Seguono i 464 euro di Palermo e i 474 euro di Ca...

Euro&Promos: un anno record tra innovazione e trasparenza



Il facility management è un settore in continua espansione che ha risposto positivamente anche durante l’emergenza sanitaria e riveste oggi un ruolo sempre più importante, ma non tutte le aziende sono uguali. C’è chi ha maggiormente investito su sicurezza, qualità, controlli interni, sostenibilità.

È il caso di Euro&Promos Facility Management S.p.A., società multiservizi con sede centrale a Udine e svariate filiali sparse in tutto il territorio nazionale, che mette a disposizione professionisti del cleaning e si occupa anche di logistica di magazzinomanutenzioni industriali e meccaniche, disinfestazioni, lavanolo e lavanderia industriale, oltre a gestioni in ambito culturale, portierato, vigilanza non armata ed office management.

Una realtà anche solida, secondo quanto verificato da Focus Consumo: il bilancio 2020 chiude il miglior anno dalla costituzione della società, con un utile netto pari a otto milioni, più 34% rispetto al 2019.

Un trend di crescita a doppia cifra si deve anche al fatto che la a multiservizi friulana è stata tra le prime società in Italia ad ottenere la Iso 3700, che certifica il Sistema di gestione per la Prevenzione della Corruzione ed ha inoltre un punteggio massimo nel Rating di Legalità dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L’affidabilità di Euro e Promos – come accertato dal blog – è confermata dalle numerose certificazioni ottenute sui temi della sicurezza e qualità: dalla “Biosafety Trust Certification”, ottenuta nel 2020 per l’innovativo sistema di sanificazione per la prevenzione delle infezioni, largamente richiesta in ambito sanitario, alla certificazione “Ecolabel, che dimostra una particolare attenzione alle tematiche ambientali.

«Il patrimonio netto contabile ha raggiunto quota ventisei milioni di euro, a dimostrazione della grande stabilità dell’azienda che, congiuntamente all’ottimo cash flow generato nell’esercizio, ha permesso un’importante politica di reinvestimenti. - Spiega l’Amministratore Delegato Alberto Tavano Colussi – Euro e Promos ha saputo reagire in maniera dinamica alla crisi sanitaria che ha coinvolto il Paese, a cui è seguita un’inevitabile crisi economica, tradotta in una diminuzione del PIL nazionale al 9%. Euro&Promos ha saputo navigare ‘controvento’ e perseguire gli obiettivi prefissati».

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha portato a rivalutare, sempre più, l’importanza delle attività di pulizia e sanificazione, che ha spinto la società a studiare soluzioni innovative da offrire ai propri clienti grazie all’operato del “Dipartimento Innovazione, Ricerca e Sviluppo.

«Abbiamo colto le opportunità, ora vogliamo consolidare la nostra posizione avviando progetti sinergici che continuino ad anticipare le esigenze del mercato». Conclude Tavano Colussi.





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