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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Punti vendita: gli italiani prediligono i piccoli negozi ai grandi magazzini, aumenta l’e-commerce



Come acquistano gli italiani? Preferiscono utilizzare i supermercati, i punti vendita della zona o l’e-commerce? Secondo la ricerca proposta dalla Tiendeo, piattaforma multicanale per attività commerciali e consumatori, gli utenti preferiscono ad oggi i punti vendita minori ma nelle immediate vicinanze, nel proprio quartiere, piuttosto che recarsi in grandi magazzini, a prezzi sì più vantaggiosi ma prendendo più tempo e dovendo spostarsi in macchina (diversamente risulterebbe difficile provvedere ad una spesa all’ingrosso dovendo portare gli acquisti a casa). L’e-commerce, che si sta sempre più affermando, continua ad essere una grande opportunità largamente usata. 

Gli italiani pertanto prediligono l’acquisto di beni in rivendite più raggiungibili, acquistando i prodotti anche più volte durante la settimana, generalmente dopo il lavoro. Un dato in controtendenza coi grandi timori della politica e di diversi movimenti sociali, preoccupati degli impatti dei grandi ipermercati, i quali, secondo le accuse, uccidono i supermercati di quartiere e le piccole attività. Secondo i dati, invece, queste paure sono sovrastimate e fallaci. 

Ciò che invece oggi è in grado di fare concorrenza ad ambedue i punti vendita è il mercato online. Sono numerosi gli esercenti infatti che si affidano oggi ad app per smartphone vendendo i propri prodotti online, sfruttando così a proprio favore la direzione di una larga fetta di consumatori. Tramite internet infatti i consumatori possono confrontare le informazioni mettendole assieme a quelle provenienti da altri canali media, comparando così il tutto e trovando in tempo reale la risposta migliore ai propri dubbi. 

Per tanto i rivenditori non solo aprono un proprio sito e un canale di e-commerce, ma cercano di potenziare tramite in canale telematico in proprio merchandising. Secondo Jaume Molins, country manager Tiendeo per l’Italia, «lo smart shopper (ovvero chi predilige l’acquisto online) vuole essere conquistato non solo dal prodotto che gli si offre, ma soprattutto dall’esperienza che gli si dedica fino ad acquisirlo». Secondo il dirigente infatti «oggi i clienti cercano un’esperienza d’acquisto più prossima e personalizzata, che si tratti di negozio fisico o nei distinti canali online attraverso i quali navigano. E non tutte le aziende stanno sfruttando al massimo questo canale».

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