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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Saldi invernali 2019, tutte le date e le occasioni per un'acquisto perfetto



Fonte: Repubblica

Inizieranno tra il 2 e il 5 gennaio, ma in alcune regioni dureranno a lungo: fino alla primavera. Sono i saldi invernali, l'occasione in cui i negozi di abbigliamento mettono in vendita la merce non venduta a prezzi scontati. Da un paio di anni infatti le "liquidazioni" hanno una data di inizio quasi unificata, mentre sulla loro durata le regioni hanno uno spazio di manovra molto più ampio.

La Basilicata inizierà poche ore dopo la fine dei festeggiamenti per il nuovo anno: già il 2 gennaio sarà possibile trovare merce in saldo; anticipa anche la Valle d'Aosta che inizierà il 3, mentre tutte le altre regioni partiranno sabato 5 a eccezione della Sicilia, che lo farà nel giorno dell'Epifania. I consumatori liguri sono quelli che avranno meno tempo: il 18 febbraio sarà già tutto finito. All'estremo opposto c'è la Campania, dove si potranno fare affari fino al 2 aprile.

Ecco le date, regione per regione.

  • Abruzzo: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Basilicata: dal 2 gennaio al primo marzo
  • Calabria: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Campania: dal 5 gennaio al 2 aprile
  • Emilia Romagna: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Friuli Venezia Giulia: dal 5 gennaio al 31 marzo
  • Lazio: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Liguria: dal 5 gennaio al 18 febbraio
  • Lombardia: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Marche: dal 5 gennaio al primo marzo
  • Molise: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Piemonte: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Puglia: dal 5 gennaio al 28 febbraio
  • Sardegna: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Sicilia: dal 6 gennaio al 15 marzo
  • Toscana: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Umbria: dal 5 gennaio al 5 marzo
  • Valle d'Aosta: dal 3 gennaio al 31 marzo
  • Veneto: dal 5 gennaio al 31 marzo
  • Trentino Alto Adige: dal 5 gennaio al 16 febbraio


Evitare le delusioni

Durante i saldi c'è chi riesce a portarsi a casa ottima merce a prezzi molto convenienti, ma il "pacco" è sempre dietro l'angolo e, in ogni caso, è sempre meglio prendere alcuni accorgimenti per far sì che l'affare non lo faccia solo l'esercente.

La prima cosa da tenere d'occhio durante i saldi è il cartellino: dev'essere indicato in modo chiaro il prezzo precedente, in modo che il consumatore possa rendersi conto dell'effettivo sconto applicato. Per essere sicuri al 100%, comunque, meglio fare un giro per negozi prima dei saldi e prendere nota dei prezzi degli articoli che più ci interessano. Sospettate sempre degli sconti esagerati: se si va oltre il 50% ci sono buone possibilità che sia stato ritoccato il prezzo pre-saldo o che si tratti di fondi di magazzino.

Durante i saldi, l'acquisto con carta di credito o bancomat dev'essere garantito come sempre e senza sovrapprezzi. Diverso è il discorso relativo al cambio merce: in assenza di difetti - e anche se presentiamo lo scontrino d'acquisto - è a discrezione dell'esercente.

Qualora il difetto si dovesse presentare dopo l'acquisto, invece, la merce dovrà essere cambiata. In alternativa la si potrà restituire e farsi rimborsare il denaro pagato. Alcuni negozianti offrono un buono, di pari valore, anziché la restituzione dei soldi: accettarlo o meno è a discrezione del cliente. L'importante è riportare la merce entro due mesi dall'acquisto.


Le stime di spesa

Come ormai da tradizione, alla vigilia della stagione di sconti arrivano anche le stime su come andranno gli affari per le famiglie e per gli esercenti. Secondo l'Ufficio studi di Confcommercio si muoveranno scontrini per 5,1 miliardi, con una spesa media a famiglia di 325 euro, circa 140 euro pro capite. Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, li indica come la "straordinaria opportunità di risvegliare i consumi", anche se il pronostico è di risultati "euro più euro meno, in linea con quelli dello scorso anno".

Un sondaggio che Confesercenti ha commissionato a Swg dice che un italiano su quattro ha già deciso che non farà spese, mentre la metà parte già con l'intenzione di acquistare e l'ultimo quarto della popolazione valuterà sul momento. Simile la stima della spesa pro capite (122 euro). Meno ottimista invece il panorama disegnato dal Codacons, che prevede una "pesante flessione" sottolineando come la data di partenza delle promozioni al termine delle feste natalizie e di Capodanno sia "assolutamente inadeguata, avendo le famiglie già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari". C'è poi da considerare come siano nel tempo cambiate le abitudini di consumo, con l'e-commerce (e in particolare il periodo di fine novembre tra Black Friday e Cyber Monday) che ha reso i saldi di fine stagione "inutili e obsoleti".

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