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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Costi bancari: le banche tradizionali più generose di quelle online



Si riduce la forbice della convenienza tra banche online e banche tradizionali. Il comparatore online Sostariffe ha confrontato il costo dei servizi bancari più comuni tra gennaio e ottobre 2018. Il risultato è per certi versi sorprendente: gli istituti che operano solo online senza una rete di filiali sul territorio hanno aumentato le commissioni per diversi servizi. Mentre gli istituti tradizionali, che pure qualche aumento se lo sono concesso, hanno abbassato e in un caso annullato diverse voci di costo.

Nel complesso le banche "virtuali" hanno aumentato 5 voci abbassandone solo 2, mentre quelle classiche hanno rincarato 4 servizi e reso più convenienti altri 4. Ma a quanto ammontano i rincari? In media quelli delle banche online sfiorano il 30%, mentre quelli delle banche tradizionali non arrivano al 7%.

Le banche online hanno reso ancora meno convenienti le operazioni allo sportello. Una politica comprensibile per degli istituti che fanno della dematerializzazione una bandiera: i movimenti allo sportello sono aumentati in media del 12,36%, la "gabella" per il prelievo di contante allo sportello è quasi raddoppiata (+48%), passando da 1,77 a 2,62 euro; +60% per chi versa contanti o assegni (operazione che ora in media costa 88 centesimi). Più cari anche i prelievi in Atm di altre banche (19%) e ritoccati i canoni annuali delle carte di credito (+5.40%).

Come detto, neanche gli istituti di credito tradizionali sono immuni ai rialzi che, però, sono più contenuti. Il più corposo è quello che riguarda i bonifici allo sportello, che in media passano da 3,91 a 4,34 euro (+11%). Per il resto sono aumenti piuttosto leggeri: il canone annuo passa da 27,47 a 28,80 euro (+4,84%) così come il canone per la carta di credito (da 37,50 a 39,87, +6,32%) e il prelievo in Atm di altre banche da 1,54 a 1,61 euro (+4,55%).

Di contro le banche online hanno ormai quasi azzerato anche i costi per un assegno singolo (da 5 a 3 centesimi) e hanno portato il costo dei bonifici allo sportello da 2,55 a 2,27 euro (-10,98%). Sono però le uniche due concessioni fatte in favore della clientela. Più generose, stavolta, le banche tradizionali che hanno azzerato i costi per accreditare lo stipendio (da 3 euro di media), quelli per prelevare contante allo sportello (1,04 euro contro 1,32 euro di prima, pari al -21%). Scendono anche il canone annuo per la carta di debito (-18%, ora costa in media 2,25 euro) e il costo per il prelievo da paesi Ue (da 1,54 a 1,36 euro a operazione).

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