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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Errori nella precompilata? Possibile correggerli fino al 20 giugno, ecco come




Dichiarazione precompilata più facile quest'anno ma errori sempre in agguato. Chi si fosse accorto di aver commesso errori dopo l'invio del 730 può correggerli subito inviando una nuova dichiarazione. Attenzione, però, per questa operazione c'è tempo solo fino al prossimo 20 giugno. Passata questa data si potrà comunque rimediare con un modello integrativo.

Per annullare il 730 già inviato si deve necessariamente utilizzare il sito delle Entrate. L’annullamento è possibile una sola volta fino al 20 giugno. Si può dunque annullare il 730 se lo stato della ricevuta dell'invio risulta "Elaborato", e se si accede all'applicazione con le stesse credenziali utilizzate per l'invio. Per procedere con l'annullamento occorre selezionare l'opzione "Richiedi annullamento 730". Nel caso di dichiarazione congiunta, l'operazione di annullamento deve essere richiesta solo dal dichiarante. Con l'annullamento del 730 viene anche cancellato l'eventuale modello F24 già predisposto.

Una volta annullato il 730, ovviamente all’Agenzia delle entrate non risulterà presentata alcuna dichiarazione. È quindi necessario trasmetterne una nuova, ripartendo dalla precompilata che si troverà in rete e che andrà, quindi, accettata così com'è oppure modificata. Quando si annulla il modello 730 inviato, infatti, tutti i dati inseriti nel modello già inviato vengono cancellati e diventa di nuovo disponibile la dichiarazione originariamente predisposta dall'Agenzia. Una volta pronto il nuovo modello è possibile procedere con l'invio 730 dopo che sono trascorse 24/48 ore dall'annullamento del precedente. Ovviamente non c'è nessuna fretta, dato che il termine ultimo per presentare il 730 è fissato al 23 luglio. Chi avesse dubbi può quindi anche rivolgersi ad un Caf per compilare di nuovo la dichiarazione. 

Dopo il 20 giugno, è comunque possibile correggere la dichiarazione precedentemente inviata, presentando al Caf o al professionista un 730 integrativo, entro il 25 ottobre (il 730 integrativo va presentato solo nel caso in cui si tratti di una dichiarazione a favore del contribuente). In alternativa, è possibile trasmettere, tramite l’applicazione web, un modello Redditi correttivo entro il 31 ottobre, oppure un un modello Redditi integrativo dopo il 31 ottobre.

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