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Recensioni online: cosa cambia davvero per i consumatori

Le recensioni online influenzano sempre di più le scelte di acquisto dei consumatori. Hotel, ristoranti, prodotti tecnologici o servizi professionali vengono spesso valutati prima ancora di essere provati. Proprio per questo motivo arrivano nuove regole pensate per aumentare la trasparenza e limitare pratiche scorrette. Un fenomeno che orienta i consumi Le recensioni online sono diventate uno strumento capace di incidere concretamente sui comportamenti dei consumatori e sull’andamento del mercato: il 77% dei cittadini legge recensioni prima di acquistare un prodotto o un servizio Le valutazioni pubblicate sul web influenzano la reputazione delle imprese e possono determinare il successo o l’insuccesso commerciale di prodotti e servizi. Le stime indicano che le recensioni smuovano consumi pari a circa 152 miliardi di dollari l'anno. Le nuove regole: più trasparenza e controlli Le nuove disposizioni introducono obblighi più stringenti per chi gestisce piattaforme digitali e siti di r...

Attenzione, truffa! Falsa email dell'Agenzia delle Entrate installa un virus



La Polizia Postale e delle Comunicazioni segnala una campagna di diffusione di un pericoloso malware, attuata mediante l’invio di false email che simulano comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il virus - variante evolutiva del noto malware Zeus/Panda - si diffonde con l’apertura di un falso modello F24, allegato all’email; una volta installato sul sistema della vittima, esso mira a carpire preziosi dati personali, come le credenziali di accesso a servizi bancari e le password di caselle di posta elettronica, anche certificata.

Da un punto di vista tecnico, il malware agisce consentendo ai malfattori di assumere “a distanza”, ed all’insaputa della vittima, il controllo della macchina infettata, dalla quale i dati vengono carpiti e successivamente trasmessi, e che viene a sua volta utilizzata per infettare altri dispositivi.

Le attività di analisi informatica condotte dalla polizia sono state rese possibili attraverso una sofisticata tecnica di “reindirizzamento” del traffico malevolo, generato dai computer infetti e diretto verso i centri di controllo predisposti dagli autori del reato. Ciò è stato reso possibile grazie alla creazione di un’infrastruttura di rete, appositamente creata in tempi rapidissimi con la collaborazione della società italiana di sicurezza informatica TS Way.

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