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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Sharing economy: l’esperienza dei consumatori







Un nuovo paradigma che può coesistere con la “vecchia” economia: è così che il 62% dei partecipanti alla nostra indagine “Sharing economy: condividi la tua esperienza” vede la sharing economy.
La survey è stata realizzata nell’ambito del progetto “No problem-Assistenza, informazione, incontri con le Associazioni dei consumatori”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del Decreto 6 agosto 2015).
E ancora se 21 consumatori su 100 ritengono che sia un modello economico destinato a soppiantare quelli tradizionali, solo 13 su 100 pensano che sia semplicemente una moda del momento. LEGGI I RISULTATI COMPLETI DELLA SURVEY
Lo studio ha poi indagato sull’esperienza diretta delle persone rispetto all’economia della condivisione: il 33% dei rispondenti ha prenotato servizi di ospitalità alternativa gratuiti o alloggi a pagamento da privati, sempre il 33% ha usufruito del car sharing, mentre solo il 4% dell’home cooking. Resta invece un 38% che non ha mai provato servizi di sharing economy, ma alla domanda “In futuro pensi di usare la sharing economy” quasi il 60% ha risposto “Sì, senz’altro”, rispetto a un 21% di consumatori ancorati ai vecchi modelli economici che ha risposto “No, mai”.
E qual è l’opinione sulla qualità dei servizi offerti? 33 consumatori su 100 hanno dichiarato che si tratta sempre di servizi di qualità, mentre la maggioranza ritiene che siano di qualità solo qualche volta. Tra i vantaggi della sharing economy, il risparmio economico è in cima alla lista (50% delle preferenze), subito seguito dal poter incontrare nuove persone anche grazie al sistema di feedback (46% delle risposte) e dall’opportunità di reinventarsi in un nuovo lavoro (42%). Tra i limiti, invece, il 38% dei partecipanti ritiene ci sia il doversi affidare a persone sconosciute, il 25% preferisce acquistare anziché condividere e sempre il 25% non crede abbia limiti; infine, il 17% pensa sia un modello adatto per i più giovani.
La sharing economy  può accrescere il benessere dei consumatori aumentando le possibilità di scelta, riducendo i costi, offrendo servizi innovativi. E’ quindi importante rimuovere gli ostacoli alle nuove forme dell’economia della condivisione,  al contempo favorendo e intensificando strumenti che possano essere garanzia di sicurezza, proprio come le recensioni di altri utenti che hanno già provato il servizio prima di noi.

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