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Detrazione abbonamento mezzi pubblici 730 2026: la guida pratica

La detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici permette di recuperare il 19% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 250 euro . Il beneficio vale per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale acquistati per sé o per un familiare fiscalmente a carico, ma solo se il pagamento è tracciabile e se si conservano i documenti corretti. Per la detrazione conta l’anno in cui paghi l’abbonamento, non il periodo in cui lo usi. Inoltre, se il costo viene rimborsato dal datore di lavoro come benefit non tassato, non puoi indicare nel 730 la parte già rimborsata. Chi ha diritto alla detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici La detrazione spetta ai contribuenti che sostengono la spesa per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.   Puoi portare in detrazione: l’abbonamento acquistato per te; l’abbonamento acquistato per un familiare fiscalmente a carico, per esempio un figlio. L’abbonamento deve ri...

Amazon offre prestiti. Sfida le banche o il futuro?




Amazon, il colosso delle e-commerce, vuole espandere anche in Europa l’Amazon Lending, un servizio già presente in USA e Giappone.
Si tratta di un programma di prestiti ai rivenditori Amazon, attivo in alcuni paesi dal 2012 ed oggi in espansione in altri come Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Spagna e Regno Unito.
Il fondatore di Amazon, sembrerebbe proprio voler incrementare il proprio impero cedendo prestiti a piccole e medie imprese a tassi di interesse inferiori a quelli offerti dai servizi bancari.
Ma come funziona il prestito di Amazon?
Amazon offre prestiti da 3 a 6 mesi, fino a 600mila dollari, alle piccole imprese che vogliono iniziare la loro attività oppure che vorrebbero crescere con un’attività già esistente. Amazon Lending offre prestiti, erogando la somma di denaro richiesta nella giornata, prelevandola dal proprio bilancio e con un tasso di interesse che varia dal 6% al 17%.
Qualora il rivenditore non abbia, a livello economico, nessun tipo di garanziaAmazon ha la possibilità di congelare l’effettivo prestito fino al pagamento della rata da parte del rivenditore. Inoltre i prestiti sono a breve termine ed il guadagno di Amazon è duplice: da un lato guadagna con il supporto delle aziende, tramite gli interessi; dall’altra contribuisce ad incrementare le vendite, in modo tale da avere le commissioni di intermediazione in caso di buone vendite.
Una grande minaccia per le banche, la quale dovranno fare i conti con la sfida lanciata dal colosso delle e-commerce. Il colosso di Seattle rappresenta una vero e proprio pericolo per il sistema finanziario, ma rappresenta anche un’opportunità per le piccole imprese che vogliono crescere e che, in un sistema come quello bancario non gli viene permesso. Soprattutto in Italia, un servizio del genere potrebbe essere utile per portare avanti attività economiche che fino ad ora non hanno avuto la possibilità, per questione economiche, di svilupparsi.
Servizi di questo genere in realtà non sono nuovi. Amazon Lending è un servizio di prestiti che si sta espandendo ma, recentemente, anche Alibaba, il motore di ricerca cinese, ha lanciato MYBank, un servizio di prestiti finanziari per supportare le piccole e medie imprese.
Amazon Lending, come Alibaba in Cina, diventerà una vera e propria banca, espandendo ancora di più il proprio business. Lo aveva già fatto con il servizio Amazon, le stampe 3D, Amazon pay e PrimeNow, ma ora, con il servizio di prestiti, l’azienda sembra stia mirando davvero all’onnipotenza.

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