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Detrazione abbonamento mezzi pubblici 730 2026: la guida pratica

La detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici permette di recuperare il 19% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 250 euro . Il beneficio vale per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale acquistati per sé o per un familiare fiscalmente a carico, ma solo se il pagamento è tracciabile e se si conservano i documenti corretti. Per la detrazione conta l’anno in cui paghi l’abbonamento, non il periodo in cui lo usi. Inoltre, se il costo viene rimborsato dal datore di lavoro come benefit non tassato, non puoi indicare nel 730 la parte già rimborsata. Chi ha diritto alla detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici La detrazione spetta ai contribuenti che sostengono la spesa per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.   Puoi portare in detrazione: l’abbonamento acquistato per te; l’abbonamento acquistato per un familiare fiscalmente a carico, per esempio un figlio. L’abbonamento deve ri...

Vaccini: quali sono le novita' del decreto legge?

fonte: http://www.casadelconsumatore.it



Il decreto legge reintroduce l'obbligatorieta' delle vaccinazioni a scuola.

 Vengono dichiarate obbligatorie per legge le seguenti vaccinazioni:

  • anti-poliomelitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite b
  • anti-pertosse
  • anti haemophilusinfluenzae tipo b
  • anti-meningococcica b
  • anti-meningococcica c
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella
 In assenza dei vaccini i bambini da 0 a 6 anni non potranno accedere ad asilo nido e scuole materne (sia pubbliche che private).
Coloro che frequentano la scuola dell'obbligo, elementari, medie e primi due anni delle superiori, sono comunque obbligati a fare le vaccinazioni ma in questo caso non essere in regola con le vaccinazioni non impedisce l'iscrizione a scuola. Il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla asl competente la presenza a scuola di minori non vaccinati.
Il decreto stabilisce che «in caso di violazione dell'obbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 7.500,00. Le sanzioni vengono irrogate dalle aziende sanitarie.»
Il decreto sull'obbligo delle vaccinazioni prevede inoltre che «il genitore o l'esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l'obbligo di vaccinazione è segnalato dalla asl al tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale».
Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.
Le misure del decreto entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico.
Consulta il sito del Ministero della Salute per maggiori informazioni.

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