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Detrazione abbonamento mezzi pubblici 730 2026: la guida pratica

La detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici permette di recuperare il 19% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 250 euro . Il beneficio vale per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale acquistati per sé o per un familiare fiscalmente a carico, ma solo se il pagamento è tracciabile e se si conservano i documenti corretti. Per la detrazione conta l’anno in cui paghi l’abbonamento, non il periodo in cui lo usi. Inoltre, se il costo viene rimborsato dal datore di lavoro come benefit non tassato, non puoi indicare nel 730 la parte già rimborsata. Chi ha diritto alla detrazione dell’abbonamento ai mezzi pubblici La detrazione spetta ai contribuenti che sostengono la spesa per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.   Puoi portare in detrazione: l’abbonamento acquistato per te; l’abbonamento acquistato per un familiare fiscalmente a carico, per esempio un figlio. L’abbonamento deve ri...

Seggiolini auto: le regole da sapere

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La sicurezza dei più piccoli soprattutto quando si viaggia in automobile deve essere messa al primo posto.
Questa è una regola fondamentale, ma sull’omologazione dei seggiolini auto di recente ce ne sono state altrettante che hanno creato confusione tra i genitori.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
E’ importante ricordare che la nuova normativa europea R129 non sostituisce quella precedente R44 04, quindi tutti i seggiolini attualmente in circolazione (tranne ovviamente quelli più datati e già fuorilegge) possono ancora essere utilizzati.
L’art. 172 del Codice della Strada recita che “i bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso…“. Pertanto, la normativa italiana prevede l’utilizzo del seggiolino per tutti i bambini, dalla loro nascita fino ai 150 cm di altezza.
Quest’anno sono state inserite delle nuove regole sull’utilizzo di seggiolini e alzatine infatti, per queste ultime (a partire dall’estate) sarà vietata la vendita per i bambini di altezza inferiore a 125 cm per i quali sarà invece obbligatorio un seggiolino con schienale.
L’alzatina o booster è un sedile molto simile ad un cuscino, molto semplice da posizionare in auto che permette di sollevare il bambino di circa 10-15 cm in modo tale che raggiunga un’altezza adatta per utilizzare le classiche cinture di sicurezza. La limitazione dell’utilizzo per i bambini di altezza inferiore a 125 cm è stato ideato per aumentare la sicurezza dei passeggeri più piccoli e per evitare che la cintura venga posizionata all’altezza del collo, diventando molto pericolosa in caso di urto.
Chi non rispetterà tali obblighi andrà incontro a sanzioni abbastanza salate, da 80 a 323 euro e con due multe nel corso di due anni ci sarà la sospensione della patente da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 2 mesi.

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