Passa ai contenuti principali

In primo piano

Cosa rischia chi ha già acquistato un volo? L’UE chiarisce dopo il caso Volotea

  L’8 maggio 2026 la Commissione europea ha pubblicato un pacchetto di linee guida per chiarire cosa le compagnie aeree possono fare nel pieno della crisi legata al conflitto in Medio Oriente , dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz che ha fatto schizzare i prezzi dei carburanti.  L’intervento dell’Europa arriva dopo settimane di notizie sulla mancanza di cherosene , la possibile cancellazione delle tratte meno redditizie e soprattutto dopo il caso Volotea.   Volotea e il sovrapprezzo dopo l’acquisto del volo   La compagnia spagnola aveva cominciato ad addebitare ai propri clienti un supplemento carburante di 14 euro a persona, su prenotazioni già concluse e regolarmente pagate.   Per giustificare il supplemento retroattivo, Volotea si era appellata alla cosiddetta “Fair Travel Promise”, una clausola inserita nelle sue condizioni generali di contratto che permetterebbe di ritoccare il prezzo del biglietto prima della partenza in presenza di variaz...

Follia/ Perseguitato l’imprenditore romagnolo che ha tutte le società in Italia






Alle storie di malagiustizia il nostro Paese è ormai purtroppo abituato, eppure non ci stanchiamo di stupirci e indignarci, come consumatori e cittadini consapevoli, per quello che accade in Italia. Siamo rimasti colpiti, imbattendoci nella storia di un imprenditore romagnolo, Gianluca Salcini, che dà lavoro a centinaia di persone attraverso una serie di aziende, principalmente operanti nel settore della logistica dei trasporti ortofrutticoli, ambito in cui Salcini è tra gli operatori leader.

La Guardia di Finanza si è per caso imbattuta nei conti delle società dell’imprenditore romagnolo, cercando prove su altri, e ha ricostruito una ipotesi assurda, per la quale Salcini avrebbe evaso nel tempo la cifra monstre di 52 milioni di euro. In pratica le bolle di accompagno di frutta e verdura, precise e puntuali, capaci di illustrare con precisione il trasporto delle merci, sono diventate, anziché la prova di un operato attento e corretto, le ‘prove’ di una più che mai traballante accusa di evasione per un imprenditore che – come ribadiscono gli amici sul blog creato per difenderlo «Salcini Onesto» www.salcinionesto.it – ha sempre evitato qualunque forma di evasione fiscale, e lavorando sempre alla luce del sole, con società, targhe, proprietà tutte registrate in Italia. 

Eppure, nonostante Salcini sia uno dei contribuenti più generosi del Paese, non può contare su quel “fisco amico” che viene sempre promesso dai governi e dall’Agenzia delle Entrate. Ha invece patito 8 milioni di euro di sequestro preventivo. Un altro imprenditore sarebbe finito gambe all’aria. Lui stesso racconta le difficoltà e come ha reagito, parlando con il quotidiano Il Resto del Carlino: «C’è stato un momento, dopo che mi avevano sequestrato oltre otto milioni di euro e quattro banche su cinque mi avevano chiuso i rubinetti, che ho pensato di mollare tutto, vendere o chiudere le aziende e andare all’estero. Poi ho reagito, ho raccolto la sfida che mi è stata lanciata e ho raddoppiato l’impegno: ora arrivo in azienda alle otto anziché alle nove e ho già deciso che la prossima estate non andrò in vacanza come negli anni scorsi, ma starò in ufficio a lavorare». Gianluca Salcini è preso fra telefonate e collaboratori che gli sottopongono documenti da esaminare, ma non perde il filo del discorso: «Nell’ottobre scorso, quando la Guardia di finanza mi ha sequestrato soldi e beni per 8,2 milioni, per un attimo ho temuto di non farcela; poi mi sono rimboccato le maniche e, anche grazie a mia madre, sono riuscito a mettere in sicurezza le aziende. Nel frattempo ho continuato a pagare con regolarità dipendenti e fornitori, anzi in alcuni casi ho anticipato i tempi dei pagamenti. E nell’azienda agricola di Viterbo ho piantato altre tremila piante di ulivo».

Da consumatori, da cittadini consapevoli, vorremmo uno Stato che combatte a fianco i propri imprenditori, i propri capitani coraggiosi che cercano di dare occupazione e ricchezza nonostante la tassazione altissima e la burocrazia soffocante. Per quanto ancora imprenditori-eroi come Salcini potranno resistere?



Commenti

Post più popolari