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Truffe su Amazon: quali sono le più comuni e i segnali per riconoscerle subito

  Le truffe Amazon sono solitamente connotate da richieste urgenti, link di dubbia provenienza, premi inaspettati oppure ordini e pagamenti che non risultano dall’account. Verifica sempre ordini, rimborsi e addebiti dalla app o sul sito ufficiale e ricorda: non cliccare mai su link esterni e non comunicare dati personali o di pagamento. Vediamo quali sono i controlli da fare in questi casi.    Come riconoscere una truffa Amazon Una comunicazione è sospetta quando crea fretta o paura e ti spinge a uscire dai canali ufficiali. Verifica direttamente nel tuo account Amazon qualsiasi problema relativo a ordini, rimborsi o richiami di prodotti. Se l’attività descritta nel messaggio non compare nell’account, è molto probabile che si tratti di un tentativo di truffa.  1. Il messaggio crea fretta o paura  Frasi come “il tuo account sarà chiuso”, “il pacco verrà restituito” o “è stato autorizzato un pagamento” servono a farti agire senza riflettere. Una scadenza imm...

Logistica e sostenibilità, una nuova via è possibile. La storia del Gruppo Alì

 




Un intervento innovativo, destinato a cambiare l’approccio futuro della logistica in termini di sviluppo nel comparto della grande distribuzione organizzata.

Si tratta dell’ampliamento dell’hub di Alì Supermercati, gruppo che opera a nordest e che conta 120 punti vendita tra Veneto ed Emilia Romagna.

Negozi che distano al massimo 100 chilometri dai magazzini da dove proviene la merce per garantire freschezza e qualità.

Una regola dettata dal fondatore Francesco Canella, da questa e dalla volontà di crescere nel territorio nasce l’esigenza di allargare l’attuale polo logistico di via Svezia a Padova.

Un progetto di rilievo nazionale visto la portata e considerando le caratteristiche green dello stesso che prevede l’ampliamento dell’attuale magazzino già presente in via Svezia, in un’area individuata come zona di sviluppo della Zona industriale di Padova.

L’area interessata è di oltre 154mila mq. di cui 50mila mq, pari al 33% , saranno destinati al verde, particolarità unica che inverte la rotta rispetto a interventi di questo genere. Per la prima volta gli spazi vengono disegnati per garantire equilibrio tra zona edificata e operativa e le zone di tutela ambientale.

Oltre le 140 piante attualmente presenti, è prevista la piantumazione di altre 2444 piante, per un totale di 2.584 piante che, secondo uno studio dell’Università di Firenze, assorbiranno 2.300.000 kg di Co2 in trent’anni.

Prevista la risagomatura di tutti i fossati presenti e l’aumento della loro capacità complessivamente di circa il 72%. Prevista inoltre la pulizia dei fossati e quella degli alvei senza abbattimenti con la creazione di quattro bacini.

Il fabbricato occuperà altri 50mila mq mentre i restanti 50mila mq circa saranno occupati da strade e parcheggi drenanti.

Sul tetto dell’hub logistico ci saranno pannelli fotovoltaici, illuminazione led, mentre parte del magazzino sarà ricoperto da ceramica fotoattiva HT, materiale che contiene al suo interno il biossido di titanio TiO2 che, attivato dalla luce del sole e attraverso l'umidità, reagisce ed elimina le sostanze nocive presenti nell'aria, migliorando la qualità nei pressi dell'edificio.

La scelta di ampliare è stata dettata da una precisa necessità che, come detto, risponde anche a criteri ecologici, ovvero eliminare le navette dei camion che attualmente si spostano tra i due magazzini dell’impresa, soluzione che consente di risparmiare le emissioni dei mezzi pesanti: 35mila chili di Co2 all’anno.

L’investimento totale è stimato in oltre 50 milioni di euro con una previsione di nuove assunzioni a tutti i livelli con sempre maggior attenzione nella valorizzazione delle persone con tecnologie che possano essere di supporto ai Collaboratori migliorando la salute psicofisica.

All’investimento vanno aggiunti 8 milioni e mezzo di euro che Alì Supermercati ha versato nelle casse comunali tra contributi straordinari ed oneri. Una cifra importante che l’amministrazione, in linea con la filosofia del progetto, ha deciso di destinare a interventi di carattere ambientale.

Proprio durante la fase approvativa il Comune ha affidato al CESQA  (Centro Studi Qualità Ambientale Ingegneria - Università di Padova) uno studio approfondito sui lavori  per valutarne i benefici e gli eventuali danniGli esperti dell’Ateneo padovano hanno promosso il progetto, arrivando alla conclusione che l’intervento migliora la situazione esistente.

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