In primo piano

Cosa rischia chi ha già acquistato un volo? L’UE chiarisce dopo il caso Volotea

 







L’8 maggio 2026 la Commissione europea ha pubblicato un pacchetto di linee guida per chiarire cosa le compagnie aeree possono fare nel pieno della crisi legata al conflitto in Medio Oriente, dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz che ha fatto schizzare i prezzi dei carburanti. 

L’intervento dell’Europa arriva dopo settimane di notizie sulla mancanza di cherosene, la possibile cancellazione delle tratte meno redditizie e soprattutto dopo il caso Volotea.  

Volotea e il sovrapprezzo dopo l’acquisto del volo 

La compagnia spagnola aveva cominciato ad addebitare ai propri clienti un supplemento carburante di 14 euro a persona, su prenotazioni già concluse e regolarmente pagate.  

Per giustificare il supplemento retroattivo, Volotea si era appellata alla cosiddetta “Fair Travel Promise”, una clausola inserita nelle sue condizioni generali di contratto che permetterebbe di ritoccare il prezzo del biglietto prima della partenza in presenza di variazioni eccezionali del costo del carburante sui mercati internazionali. Secondo la compagnia, il rincaro del jet fuel conseguente alla chiusura dello Stretto di Hormuz presentava esattamente quella situazione.  

Una pratica che noi di UNC avevamo già segnalato come illegittima, presentando un esposto all’Antitrust e all’ENAC, e che ora le istituzioni europee confermano essere in contrasto con la normativa comunitaria. Il presidente Massimiliano Dona aveva chiarito: “Nel caso dell’acquisto di un singolo servizio, come un biglietto aereo, non esiste alcuno spazio giuridico per modificare unilateralmente il prezzo già pattuito. Clausole di questo tipo rischiano concretamente di essere qualificate come clausole vessatorie e dichiarate nulle”. 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha raccolto il nostro esposto e aperto un’istruttoria, concentrandosi in particolare sulla trasparenza delle informazioni fornite ai clienti al momento della prenotazione. L’Antitrust ha anche invitato i passeggeri coinvolti a raccogliere e conservare ogni documento utile (conferme di acquisto, e-mail, screenshot) da mettere a disposizione dell’indagine. 

Non si può aumentare il prezzo dopo l’acquisto 

Le linee guida della Commissione europea hanno chiarito che il Regolamento europeo 1008/2008 impone alle compagnie di rendere visibile il prezzo finale del biglietto, comprensivo di tutte le componenti tariffarie, prima che il passeggero completi la prenotazione. Questa regola esiste proprio per evitare che i consumatori si trovino ad affrontare costi imprevisti dopo aver già acquistato. Qualsiasi addebito successivo alla vendita, quindi, è vietato. 

Le compagnie che abbiano ancora nelle proprie condizioni contrattuali clausole che consentono questo tipo di adeguamento retroattivo del prezzo devono rimuoverle, perché non conformi al diritto europeo

E se ho comprato un pacchetto turistico? 

La situazione è diversa per chi viaggia con un pacchetto turistico tutto compreso.

La Direttiva europea 2302\2015 sui viaggi organizzati prevede che l’organizzatore possa aumentare il prezzo del pacchetto dopo la firma del contratto, ma solo ad alcune condizioni: la possibilità deve essere esplicitamente indicata nel contratto, l’aumento deve essere giustificato da variazioni nei costi del carburante, dei trasporti o di specifici oneri fiscali, e non può superare l’8% del prezzo originario del pacchetto. Superata quella soglia, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto senza penali e avere il rimborso integrale.

Questa possibilità è riconosciuta dalla direttiva perché i tour operator assemblano servizi da più fornitori e si trovano esposti a notevoli oscillazioni di costo indipendenti da loro. Ma è una deroga valida soltanto per i pacchetti e non per il biglietto aereo acquistato singolarmente. 

Quali sono i nostri diritti se cancellano il volo? 

Siamo protetti dalla normativa europea per tutti i voli in partenza o in arrivo (se la compagnia è europea) in un aeroporto comunitario. 

In caso di volo cancellato dalla compagnia, abbiamo diritto a scegliere tra: 

1. Rimborso completo del prezzo del biglietto (entro 7 giorni) 

2. Riprotezione su un volo alternativo verso la stessa destinazione, il prima possibile o in una data successiva di vostra scelta 

3. Assistenza: pasti e bevande in relazione al tempo di attesa, chiamate e messaggi, sistemazione in hotel e trasporto da e per l’aeroporto se il volo viene spostato al giorno successivo. 

Questi diritti valgono indipendentemente dalla causa della cancellazione. 

Potremmo avere diritto anche al risarcimento economico del danno, da 250 a 600 euro in base alla lunghezza della tratta, salvo che la cancellazione non sia dovuta a una “circostanza eccezionale” dimostrabile, un evento su cui la compagnia non ha alcun controllo, come maltempo improvviso, emergenze sanitarie a bordo o problemi di sicurezza imprevisti. 

Il caro-carburante è una circostanza eccezionale? 

C’è una distinzione importante da fare, tra il prezzo alto del carburante e la sua mancanza fisica. I prezzi elevati del carburante non possono essere considerati una circostanza straordinaria, e quindi non giustificano alcuna esenzione dagli obblighi delle compagnie aeree nei confronti dei viaggiatori.

Una scarsità reale, l’impossibilità per la compagnia di rifornirsi di jet fuel, potrebbe aprire altri scenari. La compagnia può essere esonerata dal pagamento della compensazione economica, pur restando obbligata a garantire rimborso, riprotezione e assistenza in aeroporto. 

Come spiegato da Massimiliano Dona, se le compagnie, pur essendo state informate della mancanza di carburante, non informano i consumatori nei tempi previsti, oppure se la compagnia aerea non ordina con congruo e sufficiente anticipo il carburante, scatta comunque il diritto alla compensazione pecuniaria.  Se una compagnia cancella un volo perché il cherosene è troppo costoso e decide di non operare quella tratta per motivi economici, il passeggero mantiene il diritto all’indennizzo fino a 600 euro.  

Commenti

Post più popolari