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In calo le multe per gli automobilisti: il crollo del 10%

Secondo il report Codacons sulle multe stradali dello scorso anno, quelle elevate tramite autovelox hanno subito una battuta d'arresto , con i proventi delle principali città italiane diminuiti del -8,9% rispetto all'anno precedente. Lo studio realizzato sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al Ministero dell'Interno. 56 milioni di euro in meno  Nel 2025 le principali 20 città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l'8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro, analizza il Codacons.   Firenze la più multata, poi Bologna In testa alla classifica delle città con le maggiori entrate da autovelox c'è Firenze, che lo scorso anno ha incassato 19,7 milioni di euro, mentre al se...

Sigarette più care: cosa cambia davvero per i consumatori

 




Da oggi fumare costa di più. Scattano infatti nuovi rincari sul prezzo delle sigarette, con aumenti che arrivano fino a 30 centesimi a pacchetto. Una novità che riguarda milioni di consumatori e che incide direttamente sulla spesa quotidiana.

Quanto aumentano i prezzi

Gli aumenti entrano in vigore immediatamente e coinvolgono diverse marche di sigarette. Secondo quanto riportato, il rincaro può arrivare fino a 30 centesimi per pacchetto, anche se l’entità varia a seconda del prodotto.

Si tratta di aggiornamenti dei listini ufficiali che vengono applicati dopo la pubblicazione delle nuove tabelle dei prezzi.

Perché le sigarette costano di più

I rincari sono legati alla revisione delle accise e dei meccanismi fiscali che incidono sul prezzo finale dei prodotti da fumo. Come spesso accade, ogni modifica della tassazione si traduce direttamente in un aumento per il consumatore finale.

Il prezzo delle sigarette in Italia è infatti composto in larga parte da imposte, che rappresentano la quota predominante del costo pagato in tabaccheria.

Quanto pesa sulla spesa dei fumatori

Anche aumenti apparentemente limitati possono incidere nel tempo. Un incremento di pochi centesimi a pacchetto, moltiplicato per il consumo quotidiano, comporta una spesa annuale sensibilmente più alta per chi fuma abitualmente.

Per molti consumatori, questi aggiornamenti periodici dei prezzi diventano quindi un fattore rilevante nel bilancio familiare.

Cosa devono sapere i consumatori

Per chi acquista sigarette, l’aumento è già operativo e visibile nei punti vendita autorizzati. I prezzi aggiornati vengono applicati automaticamente dai rivenditori secondo i listini ufficiali.

I rincari rappresentano dunque un nuovo adeguamento del mercato del tabacco che incide direttamente sui consumatori, chiamati ancora una volta a fare i conti con un costo crescente del fumo.

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