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In calo le multe per gli automobilisti: il crollo del 10%

Secondo il report Codacons sulle multe stradali dello scorso anno, quelle elevate tramite autovelox hanno subito una battuta d'arresto , con i proventi delle principali città italiane diminuiti del -8,9% rispetto all'anno precedente. Lo studio realizzato sulla base della rendicontazione che, entro il 31 maggio di ogni anno, i Comuni devono fornire al Ministero dell'Interno. 56 milioni di euro in meno  Nel 2025 le principali 20 città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l'8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro, analizza il Codacons.   Firenze la più multata, poi Bologna In testa alla classifica delle città con le maggiori entrate da autovelox c'è Firenze, che lo scorso anno ha incassato 19,7 milioni di euro, mentre al se...

Carburante alle stelle, voli cancellati: cosa succede davvero ai viaggi aerei




L’aumento dei prezzi del carburante per aerei sta iniziando ad avere effetti concreti sui passeggeri europei. La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha infatti annunciato la cancellazione di circa 20mila voli, una decisione legata direttamente al forte incremento dei costi energetici.

"Complessivamente, 20.000 voli a corto raggio saranno cancellati dal programma entro ottobre, equivalenti a circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l'Iran", ha dichiarato Lufthansa martedì.

Perché il carburante pesa così tanto sui voli

Il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa per il trasporto aereo. L’attuale aumento dei prezzi è collegato alle tensioni geopolitiche internazionali, che stanno influenzando i mercati energetici e rendendo più costoso operare le rotte aeree.

L’incremento dei costi non riguarda soltanto Lufthansa ma l’intero settore, che si trova a gestire margini sempre più ridotti. Le compagnie devono quindi scegliere se aumentare i prezzi dei biglietti oppure ridurre l’offerta di voli, con conseguenze dirette per i viaggiatori.

Impatto sui passeggeri e sul mercato

La cancellazione di migliaia di voli rischia di tradursi in una minore disponibilità di posti e, di conseguenza, in tariffe più elevate. Una riduzione dell’offerta, infatti, può rendere più difficile trovare collegamenti convenienti soprattutto nei periodi di alta stagione.

Il settore aereo europeo resta quindi particolarmente vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi dell’energia. Le compagnie stanno monitorando l’evoluzione della situazione internazionale per valutare eventuali ulteriori interventi sulla rete dei voli.

Attesa per il piano Lufthansa

Il piano dettagliato per i mesi estivi sarà pubblicato "tra fine aprile e inizio maggio" e includerà "ottimizzazioni dell'offerta di voli a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo previsto dal piano di volo", ha aggiunto la compagnia. 


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