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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

730 modello 2026 online ad aprile: cosa cambia davvero per i contribuenti







Il conto alla rovescia per la dichiarazione dei redditi è iniziato. Dal 30 aprile 2026 sarà disponibile online il modello 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con diverse novità che possono incidere direttamente su rimborsi, detrazioni e imposte da pagare.

Ecco cosa devono sapere i contribuenti per affrontare la stagione fiscale senza sorprese.

Quando sarà disponibile e quali sono le scadenze

Il modello 730/2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025 e le spese sostenute nello stesso anno.

  • 30 aprile: il modello precompilato sarà consultabile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
  • Dal 15 maggio: sarà possibile modificare, integrare o accettare la dichiarazione senza variazioni.
  • 30 settembre 2026: termine ultimo per l’invio.

Il sistema contiene già molti dati inseriti automaticamente, semplificando il lavoro per cittadini e famiglie.

 Detrazioni lavoro dipendente: aumenti e nuovi calcoli

Tra le novità principali c’è l’aggiornamento delle detrazioni per lavoro dipendente.

  • La detrazione sale da 1.880 a 1.955 euro per redditi fino a 15.000 euro.
  • Per redditi fino a 20.000 euro è prevista una somma aggiuntiva non tassata con percentuali differenziate.
  • Tra 20.000 e 40.000 euro viene introdotta un’ulteriore detrazione fino a 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi.

Un cambiamento che può incidere concretamente sull’Irpef finale.

Spese detraibili: più spazio per scuola e bonus casa

Buone notizie per le famiglie: aumenta il tetto di spesa detraibile per l’istruzione.

  • Le spese scolastiche detraibili al 19% salgono a 1.000 euro per studente.
  • Restano detraibili anche spese sanitarie, universitarie, sportive per i figli, mutui, contributi previdenziali e interventi edilizi.

Nel modello precompilato saranno già inseriti anche dati relativi a bonus casa, ecobonus e bonus mobili.

 Familiari a carico: regole più restrittive

Cambiano le condizioni per ottenere le detrazioni familiari:

  • riconosciute solo per coniuge non separato, figli tra 21 e 30 anni e ascendenti conviventi;
  • abolite le detrazioni per fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore;
  • per i figli under 21 resta valido esclusivamente l’Assegno unico.

La detrazione per figli a carico è pari a 950 euro annui e diminuisce con l’aumentare del reddito del genitore.

Il consiglio per i consumatori

Il 730 precompilato riduce gli errori, ma non elimina la necessità di controllare attentamente i dati inseriti. Verificare spese sanitarie, familiari a carico e detrazioni applicate resta fondamentale per evitare pagamenti indebiti o perdere rimborsi spettanti.

La dichiarazione 2026 introduce diverse modifiche: conoscere le nuove regole è il primo passo per pagare il giusto e sfruttare tutte le agevolazioni disponibili.

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