Passa ai contenuti principali

In primo piano

L’effetto guerra si abbatte sulle vacanze, aumenta tutto tranne i voli. Le mete più gettonate

  La guerra in Medio Oriente si abbatte sulle vacanze estive degli italiani , da un lato modificando le scelte delle famiglie , dall'altro portando a cambiamenti delle tariffe turistiche.  Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato il "Dossier vacanze2026" attraverso il quale analizza i costi che dovranno affrontare i cittadini che si concederanno una villeggiatura nel mese di agosto.  Prezzi in aumento Il primo dato che emerge dall'indagine riguarda proprio le scelte degli italiani : i motori di ricerca specializzati in prenotazioni alberghiere mostrano come chi decide di prenotare a giugno un soggiorno di 7 notti in una delle località di mare del nostro Paese per la settimana centrale di agosto, debba fare i conti con la scarsa disponibilità di strutture ancora libere -spiega Assoutenti. Questa è una conseguenza diretta del conflitto in atto , che ha spinto una crescente fetta di cittadini a preferire mete nazionali per la propria villeggiatura estiva. Una famigli...

Uova di Pasqua 2026: più piccole, più care (e cosa puoi fare da consumatore)




I consumatori hanno notato come le uova di Pasqua costino di più e siano anche più piccole.

Secondo un’indagine Udicon-Piepoli, quasi 9 italiani su 10 hanno notato l’aumento dei prezzi dei prodotti pasquali. E non solo:

  • il 46% le percepisce più piccole
  • l’85% le considera troppo care

Questo è il fenomeno della shrinkflation: meno prodotto, stesso prezzo (o più alto).

Cos’è la shrinkflation

La shrinkflation è una strategia con cui le aziende: riducono la quantità; mantengono o aumentano il prezzo

Il risultato è che si paga uguale (o di più), ma si porta a casa meno prodotto.

E non passa inosservata: l’84% dei consumatori dichiara di aver notato questo fenomeno

Quanto stanno aumentando i prezzi

Il Codacons registra rincari  concreti: prezzi in aumento tra +6% e +10%; un uovo di marca industriale può superare 77 euro al kg (contro circa 70 euro nel 2025)

Il dato curioso: anche se il prezzo del cacao è diminuito tra 2024 e 2025, questo non si è riflesso sui prodotti finali.

Come stanno reagendo i consumatori

Le famiglie non stanno a guardare.

Secondo l’indagine: 3 italiani su 4 hanno cambiato modo di fare la spesa; molti scelgono discount, mercati o alternative più economiche

Tradotto: meno fedeltà ai marchi, più attenzione al prezzo.

E le colombe? Aumenti più contenuti

Non tutti i prodotti pasquali stanno salendo allo stesso modo:

  • colombe classiche: circa +3%
  • prezzi medi tra 5,40 e 15,90 euro
  • versioni farcite: fino a 19,90 euro

 Qui gli aumenti sono più contenuti rispetto alle uova di cioccolato.

Perché questo fenomeno è un problema

Sul tema si è espressa la presidente nazionale di Udicon, Martina Donini“Questi dati raccontano la quotidianità di milioni di famiglie. Non si tratta solo di prezzi più alti, ma di una percezione diffusa che incide sulla fiducia tra consumatori e aziendeRidurre le quantità mantenendo lo stesso prezzo rischia di generare confusione e sfiducia. È fondamentale che i cittadini possano comprendere chiaramente cosa acquistano e a quale costo”.


Commenti

Post più popolari