Passa ai contenuti principali

In primo piano

Carburanti, arriva l'estensione del taglio delle accise

Sta arrivando un nuovo taglio delle accise da parte del governo. Un'operazione che avverrà in due tempi: alla riduzione prevista fino al 10 maggio dal decreto legge pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, si aggiunge quanto sarà previsto da un decreto ministeriale che estenderà la riduzione fiscale fino al 22 maggio. Vediamo cosa sta succedendo e cosa significa concretamente per chi usa l’auto ogni giorno. Perché il taglio delle accise non pesa allo stesso modo L’intervento del governo riguarda la revisione delle accise sui carburanti, ma non prevede una riduzione uniforme. In pratica: alcune tipologie di carburante beneficiano maggiormente del taglio, altre vedono un vantaggio più limitato, il risultato finale è una variazione diversa dei prezzi alla pompa. Questo perché le accise non sono identiche tra benzina, gasolio e GPL: ogni carburante parte da una struttura fiscale differente e quindi reagisce in modo diverso quando le imposte vengono modificate. Cosa cambia c...

Pagamenti digitali sotto controllo, ma le prepagate restano il punto debole

 



Il livello delle frodi nei pagamenti digitali in Italia resta relativamente basso. Secondo la Banca d’Italia, nel primo semestre del 2025 il rapporto tra il valore delle operazioni fraudolente e il totale delle transazioni si è mantenuto su livelli molto contenuti: circa 3 euro ogni 100.000 euro transati, pari allo 0,003% in valore.

Differenze tra gli strumenti di pagamento

L’analisi evidenzia però differenze significative tra i vari strumenti. Il tasso di frode risulta stabile su base annua per carte di pagamento, prelievi da sportelli automatici e bonifici, segno di una sostanziale tenuta dei sistemi di sicurezza associati a queste modalità di pagamento.

L’aumento dei rischi nella moneta elettronica

Diversa la situazione per la moneta elettronica, in particolare per le carte prepagate. In questo segmento si registra un incremento delle operazioni fraudolente: l’incidenza sale a 31 euro ogni 100.000 euro transati, un dato che segnala una maggiore esposizione al rischio rispetto ad altri strumenti di pagamento.

Il quadro generale

Il quadro delineato da Bankitalia mostra dunque un sistema dei pagamenti digitali complessivamente solido, ma con vulnerabilità specifiche che richiedono attenzione, soprattutto nel campo delle carte prepagate e della moneta elettronica.

Commenti

Post più popolari