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Bonus condizionatori 2026, detrazioni al 50% anche senza ristrutturazioni: ecco come ottenerlo

  Il rapido incremento delle temperature di questi giorni ha riportato al centro dell'attenzione la necessità per privati e aziende di disporre di impianti di climatizzazione in grado di rendere gli ambienti di vita e lavoro più confortevoli. Acquisisce a tal scopo una grande importanza il bonus climatizzatori, misura rinnovata anche per il 2026 che può consentire di abbattere i costi di acquisto e installazione. Come precisato dall'Agenzia delle entrate, l'incentivo sarà caratterizzato da una maggiore flessibilità, essendo aperto anche a chi non sta effettuando interventi di ristrutturazione sull'immobile : resta tuttavia obbligatorio soddisfare precisi parametri di efficienza energetica e seguire le corrette procedure di pagamento tracciabile. In primis è bene specificare che il contributo per l'acquisto di condizionatori non è una misura a sé stante, dal momento che s'inserisce all'interno di due più ampi quadri normativi, ovvero il Bonus ristrutturaz...

Pagamenti digitali sotto controllo, ma le prepagate restano il punto debole

 



Il livello delle frodi nei pagamenti digitali in Italia resta relativamente basso. Secondo la Banca d’Italia, nel primo semestre del 2025 il rapporto tra il valore delle operazioni fraudolente e il totale delle transazioni si è mantenuto su livelli molto contenuti: circa 3 euro ogni 100.000 euro transati, pari allo 0,003% in valore.

Differenze tra gli strumenti di pagamento

L’analisi evidenzia però differenze significative tra i vari strumenti. Il tasso di frode risulta stabile su base annua per carte di pagamento, prelievi da sportelli automatici e bonifici, segno di una sostanziale tenuta dei sistemi di sicurezza associati a queste modalità di pagamento.

L’aumento dei rischi nella moneta elettronica

Diversa la situazione per la moneta elettronica, in particolare per le carte prepagate. In questo segmento si registra un incremento delle operazioni fraudolente: l’incidenza sale a 31 euro ogni 100.000 euro transati, un dato che segnala una maggiore esposizione al rischio rispetto ad altri strumenti di pagamento.

Il quadro generale

Il quadro delineato da Bankitalia mostra dunque un sistema dei pagamenti digitali complessivamente solido, ma con vulnerabilità specifiche che richiedono attenzione, soprattutto nel campo delle carte prepagate e della moneta elettronica.

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