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Piano Casa 2026: affitti e acquisti scontati fino al 33%. Cosa cambia davvero per i consumatori

Il nuovo Piano Casa annunciato dal Governo punta a intervenire su uno dei problemi più sentiti dagli italiani: il costo ormai insostenibile delle abitazioni. L’iniziativa introduce un sistema di immobili convenzionati con prezzi calmierati sia per l’affitto sia per l’acquisto, con l’obiettivo dichiarato di ampliare l’accesso alla casa senza limitarsi all’edilizia popolare tradizionale. Sconti fino al 33% su affitti e vendite La misura centrale riguarda la realizzazione di abitazioni vendute o affittate a prezzi inferiori rispetto al mercato. Gli operatori privati che aderiranno ai programmi edilizi dovranno applicare uno sconto minimo del 33% rispetto ai valori di mercato sugli immobili convenzionati. L’idea è semplice: aumentare l’offerta di case a prezzi accessibili senza affidarsi solo al settore pubblico, coinvolgendo investimenti privati e semplificando le procedure autorizzative. A chi è destinato il piano Il Piano Casa non si rivolge soltanto alle fasce economicamente p...

Carta d’identità: validità estesa anche agli over 70


La carta d’identità elettronica (CIE)
è uno strumento fondamentale per accedere ai servizi della Pubblica amministrazione. Il Consiglio dei ministri ha disposto un provvedimento, contenuto nel decreto PNRR e Coesione, che riguarda la riduzione degli adempimenti e delle richieste di rinnovo, prevedendo inoltre una significativa estensione della validità della CIE per gli over 70.

Un documento “di lunga durata” per semplificare

Per i cittadini che hanno compiuto 70 anni, la CIE potrà avere una validità fino a 50 anni. Nella pratica, questo intervento va oltre il tradizionale rinnovo decennale, con l’intento di semplificare le procedure per una fascia della popolazione che spesso incontra maggiori difficoltà nelle pratiche amministrative, in particolare nei passaggi digitali.

La misura non cancella la possibilità di procedere al rinnovo anche prima della scadenza estesa, nel momento in cui fosse necessario aggiornare certificati digitali, componenti tecnologiche o standard di sicurezza, in linea con l’evoluzione delle normative europee. Tuttavia, questi aggiornamenti diventerebbero mirati e non automatici.

Utilizzo in Italia e per l’espatrio

La CIE a validità estesa continuerebbe a mantenere la funzione di documento di viaggio nei Paesi che accettano la carta d’identità per l’espatrio, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa dell’Unione europea.

Per le carte già emesse, è prevista un’applicazione più limitata: l’estensione oltre i 10 anni inciderebbe soprattutto sui rapporti sul territorio nazionale, in particolare con la pubblica amministrazione. Dunque, la validità estesa riguarderebbe principalmente l’uso interno, mentre per l’espatrio potrebbero persistere vincoli legati agli standard e ai requisiti di sicurezza.

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