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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Rottamazione delle cartelle comunali: cosa cambia e quali debiti si possono sanare



La possibilità di una rottamazione delle cartelle comunali torna al centro del dibattito fiscale, offrendo ai contribuenti un’occasione per regolarizzare debiti locali con condizioni più favorevoli. L’iniziativa riguarda tributi e sanzioni di competenza degli enti locali, come Comuni e Province, e si inserisce nel più ampio quadro delle misure di definizione agevolata dei debiti fiscali.

A differenza delle rottamazioni nazionali, tuttavia, l’applicazione della misura dipende dalle decisioni dei singoli Comuni, che devono deliberare autonomamente l’adesione alla procedura.

Quali debiti possono essere rottamati

La rottamazione riguarda principalmente entrate locali come Imu, Tari, multe stradali e altre imposte comunali. In generale, la definizione agevolata consente di pagare il debito senza sanzioni e interessi di mora, limitando il versamento alla quota principale e alle spese di notifica o riscossione.

Il perimetro dei debiti sanabili e le condizioni applicate possono variare da Comune a Comune, proprio perché la normativa lascia agli enti locali un ampio margine di discrezionalità.

Il ruolo decisivo dei Comuni

Un elemento chiave della rottamazione delle cartelle comunali è la necessità di una delibera comunale. Senza un provvedimento formale dell’ente locale, i contribuenti non possono accedere alla definizione agevolata.

Questo significa che non esiste una misura uniforme a livello nazionale: alcuni Comuni potrebbero aderire, altri no, oppure prevedere condizioni diverse per importi, rateizzazione e scadenze.

Come informarsi e cosa fare

Per sapere se la rottamazione è disponibile, il contribuente deve verificare le decisioni del proprio Comune, consultando il sito istituzionale o gli uffici competenti. Solo dopo l’approvazione della delibera locale sarà possibile presentare domanda e conoscere modalità e tempi di pagamento.

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