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L’effetto guerra si abbatte sulle vacanze, aumenta tutto tranne i voli. Le mete più gettonate

  La guerra in Medio Oriente si abbatte sulle vacanze estive degli italiani , da un lato modificando le scelte delle famiglie , dall'altro portando a cambiamenti delle tariffe turistiche.  Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato il "Dossier vacanze2026" attraverso il quale analizza i costi che dovranno affrontare i cittadini che si concederanno una villeggiatura nel mese di agosto.  Prezzi in aumento Il primo dato che emerge dall'indagine riguarda proprio le scelte degli italiani : i motori di ricerca specializzati in prenotazioni alberghiere mostrano come chi decide di prenotare a giugno un soggiorno di 7 notti in una delle località di mare del nostro Paese per la settimana centrale di agosto, debba fare i conti con la scarsa disponibilità di strutture ancora libere -spiega Assoutenti. Questa è una conseguenza diretta del conflitto in atto , che ha spinto una crescente fetta di cittadini a preferire mete nazionali per la propria villeggiatura estiva. Una famigli...

Bonus bebè 2026: chi ne ha diritto e come funziona il contributo da 1.000 euro

 


Un sostegno economico per le famiglie e la natalità

Dal 2026 il cosiddetto bonus bebè — o “bonus nuovi nati” — diventa uno degli strumenti principali di sostegno alle famiglie con figli appena nati o adottati. Si tratta di un contributo economico una tantum di 1.000 euro per ogni bambino, introdotto per aiutare i genitori ad affrontare le spese iniziali e, allo stesso tempo, incentivare la natalità in un Paese che registra da anni un forte calo delle nascite.

Il provvedimento si inserisce in una strategia di sostegno a favore delle famiglie, finanziata con risorse dedicate previste nella legge di bilancio. La novità consiste nell'allargamento della platea delle famiglie che potranno usufruire del bonus, tramite il nuovo Isee per la famiglia e l'inclusione.

Requisiti: il ruolo dell’Isee

Il bonus bebè è destinato alle famiglie con un indicatore Isee inferiore a 40.000 euro. Dal 2026, però, il parametro di riferimento sarà il nuovo Isee per la famiglia e l’inclusione, che, a parità di condizioni, tende a risultare più basso rispetto a quello ordinario. Questo cambiamento consente a un numero maggiore di famiglie di accedere al beneficio, ampliando la platea dei potenziali beneficiari.

Il contributo può essere richiesto per ogni figlio nato o entrato in famiglia nel corso dell’anno, includendo anche i casi di adozione o affido.

Modalità di richiesta e tempi di erogazione

Per ottenere il bonus, la domanda deve essere presentata direttamente all’Inps, l’ente incaricato dell’erogazione del contributo. La domanda deve essere approvata entro 120 giorni dalla nascita o dal momento in cui il minore è stato adottato. Una volta approvata la richiesta, il pagamento viene effettuato nel mese successivo alla nascita o all’ingresso del bambino nel nucleo familiare.


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