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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Monitoraggio dei prezzi: l'ISTAT aggiorna il paniere 2025



Nel paniere 2025 per il calcolo dell'inflazione, l'Istat ha effettuato alcune modifiche, introducendo nuovi prodotti e rimuovendo altri.

Le principali modifiche

Tra le novità troviamo lo speck da banco, i pantaloni corti da donna, le lampade da soffitto, i topper per materassi, le camere d'aria per biciclette, le spazzole tergicristalli e i coni gelato. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione delle abitudini di consumo delle famiglie italiane e l'intento di aggiornare il paniere con articoli più attuali e rappresentativi delle tendenze di acquisto del 2025.

Le esclusioni

D'altra parte, alcuni prodotti legati alla pandemia, come il test sierologico per gli anticorpi Covid e il tampone molecolare, sono stati esclusi, poiché il loro utilizzo da parte delle famiglie è diminuito notevolmente. Anche il segmento riguardante i prezzi dell'energia elettrica per le famiglie in transizione, quelle che passano dal mercato tutelato a quello libero, è stato rimosso. Questa decisione è giustificata dal calo della spesa per questi prodotti e dalla loro ormai ridotta rilevanza nell'economia quotidiana rispetto ad altri beni e servizi.

Le critiche degli esperti

Il paniere 2025 comprende un totale di 1.046 prodotti, suddivisi in 424 aggregati, ma esperti e associazioni di consumatori, come Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori, lamentano l'assenza di alcuni articoli significativi. Un esempio è il corredo scolastico: non sono stati inclusi prodotti come astucci, diari, squadre, compassi, zaini, cartelle, gomme, pennarelli e pastelli, che avrebbero dovuto essere monitorati con maggiore attenzione, considerando l'impatto di tali acquisti per molte famiglie. Dona ha anche evidenziato l'irragionevolezza di pubblicare variazioni di prezzo solo per 314 aggregati, dato che ci sono 1.923 prodotti elementari monitorati. Questo approccio, secondo lui, limita la trasparenza sulle variazioni di prezzo di beni di largo consumo, come la pasta secca, il caffè al bar, i pannolini e altri.

Prodotti per Animali Domestici

Oltre ai prodotti in entrata e in uscita, i prezzi di alcuni articoli per animali domestici, che in precedenza venivano rilevati solo tramite scanner, sono ora monitorati anche dagli Uffici comunali di statistica utilizzando metodi tradizionali. Questo cambiamento è stato fatto per includere anche i prezzi dei negozi specializzati in articoli per animali. I prodotti interessati comprendono sacchetti igienici per cani e ciotole per cani e gatti, che verranno aggiunti alla categoria "Altri prodotti per animali domestici"


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