Passa ai contenuti principali

In primo piano

Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Monitoraggio dei prezzi: l'ISTAT aggiorna il paniere 2025



Nel paniere 2025 per il calcolo dell'inflazione, l'Istat ha effettuato alcune modifiche, introducendo nuovi prodotti e rimuovendo altri.

Le principali modifiche

Tra le novità troviamo lo speck da banco, i pantaloni corti da donna, le lampade da soffitto, i topper per materassi, le camere d'aria per biciclette, le spazzole tergicristalli e i coni gelato. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione delle abitudini di consumo delle famiglie italiane e l'intento di aggiornare il paniere con articoli più attuali e rappresentativi delle tendenze di acquisto del 2025.

Le esclusioni

D'altra parte, alcuni prodotti legati alla pandemia, come il test sierologico per gli anticorpi Covid e il tampone molecolare, sono stati esclusi, poiché il loro utilizzo da parte delle famiglie è diminuito notevolmente. Anche il segmento riguardante i prezzi dell'energia elettrica per le famiglie in transizione, quelle che passano dal mercato tutelato a quello libero, è stato rimosso. Questa decisione è giustificata dal calo della spesa per questi prodotti e dalla loro ormai ridotta rilevanza nell'economia quotidiana rispetto ad altri beni e servizi.

Le critiche degli esperti

Il paniere 2025 comprende un totale di 1.046 prodotti, suddivisi in 424 aggregati, ma esperti e associazioni di consumatori, come Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori, lamentano l'assenza di alcuni articoli significativi. Un esempio è il corredo scolastico: non sono stati inclusi prodotti come astucci, diari, squadre, compassi, zaini, cartelle, gomme, pennarelli e pastelli, che avrebbero dovuto essere monitorati con maggiore attenzione, considerando l'impatto di tali acquisti per molte famiglie. Dona ha anche evidenziato l'irragionevolezza di pubblicare variazioni di prezzo solo per 314 aggregati, dato che ci sono 1.923 prodotti elementari monitorati. Questo approccio, secondo lui, limita la trasparenza sulle variazioni di prezzo di beni di largo consumo, come la pasta secca, il caffè al bar, i pannolini e altri.

Prodotti per Animali Domestici

Oltre ai prodotti in entrata e in uscita, i prezzi di alcuni articoli per animali domestici, che in precedenza venivano rilevati solo tramite scanner, sono ora monitorati anche dagli Uffici comunali di statistica utilizzando metodi tradizionali. Questo cambiamento è stato fatto per includere anche i prezzi dei negozi specializzati in articoli per animali. I prodotti interessati comprendono sacchetti igienici per cani e ciotole per cani e gatti, che verranno aggiunti alla categoria "Altri prodotti per animali domestici"


Commenti

Post più popolari