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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

I nuovi aiuti per le famiglie: bonus di 500 euro e le altre misure



Il nuovo bonus di 500 euro per le famiglie con bambini tra i 6 e i 14 anni è un aiuto economico pensato per coprire le spese relative ad attività extrascolastiche, come corsi di lingua, musica, sport e iniziative culturali. Questo incentivo fa parte del Fondo Dote Famiglia, introdotto tramite un emendamento alla Legge di Bilancio, ed è destinato alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro.

 

Le modalità per ottenere il bonus

Per ricevere il rimborso, le famiglie dovranno anticipare le spese e poi presentare ricevute e fatture che dimostrino l’iscrizione e la partecipazione dei figli alle attività. Il bonus è cumulabile con altre agevolazioni e dispone di un fondo complessivo di 30 milioni di euro per il 2025. Tuttavia, se le domande saranno elevate, potrebbe non essere garantito a tutti. Le modalità di richiesta saranno stabilite entro marzo 2025 tramite un decreto del Presidente del Consiglio, in collaborazione con i Ministeri dell’Economia e del Lavoro.


Le ulteriori misure previste 

Oltre a questo bonus, sono previste ulteriori misure di sostegno per le famiglie nel 2025. Tra queste, la Carta nuovi nati, un contributo una tantum di 1.000 euro per le famiglie con un ISEE fino a 40.000 euro, e il bonus mamme lavoratrici, che prevede una decontribuzione per le madri con almeno due figli. Inoltre, il bonus asilo nido può arrivare fino a 3.000 euro all’anno per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. 

Infine, rimangono in vigore l’Assegno unico universale, che varia in base all’ISEE ed è destinato ai figli a carico fino a 21 anni, e l’Assegno di inclusione, che fornisce supporto economico alle famiglie con redditi bassi, comprese quelle con figli minorenni.

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