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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Coca Cola: ritiro in alcuni Paesi



La società belga che si occupa dell'imbottigliamento di Coca-Cola, Fanta, Sprite e altre bevande analcoliche ha avviato il ritiro di alcuni lotti di prodotti in diversi Paesi dell'Unione Europea, tra cui Francia, Germania e Gran Bretagna, mentre l'Italia non è coinvolta. Il richiamo riguarda le bevande con codici di produzione dal 328GE al 338GE, sia in lattine che in bottiglie, a causa di livelli eccessivi di clorato riscontrati durante un controllo di sicurezza alimentare.


Cos'è il clorato

Il clorato è un composto chimico derivato dai disinfettanti a base di cloro utilizzati per trattare l'acqua potabile e gli alimenti.

Se presente in concentrazioni superiori ai limiti stabiliti dall'Autorità europea per la

sicurezza alimentare (ESFA), il clorato può rappresentare un rischio per la salute; inoltre può compromettere la funzionalità della tiroide, interferendo con l'assorbimento dello iodio, che è essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei. Livelli elevati possono anche influenzare la funzionalità dell'emoglobina e causare insufficienza renale.

I livelli consentiti

L'ESFA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha fissato limiti di sicurezza per l'esposizione sia cronica che acuta al clorato, una sostanza che può trovarsi nell'acqua potabile e in alcuni alimenti, come frutta e verdura, in particolare congelata. La dose giornaliera tollerabile (TDI) per l'esposizione cronica è di 3 microgrammi per kg di peso corporeo, mentre per quella acuta è di 36 microgrammi per kg di peso corporeo al giorno Tali limiti rispondono ad un principio precauzionale in quanto l'ESFA considera improbabile che l'esposizione superi di fatto i livelli indicati.


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