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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Supermercati, discount, insegne locali: quali sono i migliori

Altroconsumo ha stilato la classifica delle migliori insegne di grande distribuzione alimentare low-cost, che negli ultimi anni hanno conquistato sempre maggiori fette di mercato, complici prezzi decisamente più bassi rispetto ai classici supermercati e prodotti che con il tempo sono molto migliorati come qualità. L’Organizzazione ha intervistato oltre 12.000 fra soci e Fan (registrati al sito di Altroconsumo), raccogliendo più di 41.000 differenti esperienze di acquisto, sulla base delle quali ha elaborato le classifiche delle catene di supermercati/ipermercati nazionali, discount e insegne locali preferite dai consumatori.

Aldi e Eurospin in cima

I discount si confermano una scelta strategica per chi cerca risparmio senza rinunciare alla qualità. Al primo posto, con un punteggio di 75 su 100, si trovano Aldi ed Eurospin, entrambi valutati come “ottimi” dai consumatori. Subito dietro si posiziona DPiù con 74 punti, a dimostrazione di un settore competitivo che punta a fidelizzare i clienti attraverso prezzi convenienti e prodotti di marca privata di alta qualità. 

I supermercati con le insegne locali 

Molto amate dai clienti risultano infine essere i supermercati con le insegne locali, meno diffuse sul territorio nazionale: sulle 40 insegne valutate ben undici ottengono una valutazione ottima e nessuna scende sotto il “buono”. A pari merito occupano la posizione di testa DEM, Rossetto, Mega e Iperal. Seguite a un solo punto di distanza da altre 7 catene a livello ottimo, fra cui si distingue Tosano, che ottiene il punteggio record di 90 su 100 per quanto riguarda l’assortimento ed è in vetta anche per la convenienza dei prezzi. Cadoro, pur con un punteggio complessivo di qualità media, è in testa negli aspetti relativi al comfort all’interno del punto vendita, qualità della frutta e verdura, trasparenza dei prezzi e qualità del pesce.

La Spesa online

Ultima categoria considerata è invece la spesa online, dove Esselunga, Eurospin e Coop vincono: in questo caso i clienti hanno giudicato la facilità di navigazione del sito tramite cui hanno fatto la spesa, la disponibilità dei prodotti, le condizioni in cui sono arrivati, i tempi e l’accuratezza della consegna, e, infine, il servizio clienti in caso di necessità.


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