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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Bollette 2025: più 14% per luce e gas


Nel 2025 le famiglie con contratti a prezzo indicizzato nel mercato libero si troveranno a dover affrontare un aumento delle bollette di luce e gas di circa 350 euro all'anno. Il costo totale potrebbe superare i 2.930 euro, con un incremento del 14% rispetto al 2024.

La causa 

Questo rincaro è attribuibile alla crescita dei prezzi all’ingrosso: per l’Energia elettrica è previsto un aumento del PUN pari al 30%, portando la spesa media annua da 790 a 889 euro (+99 euro); per il Gas naturale, l’aumento stimato del PSV è pari al 37%, con una spesa annua che passerà da 1.793 a 2.044 euro (+251 euro).

Le possibili soluzioni

Per risparmiare, gli esperti suggeriscono di confrontare le offerte disponibili sul mercato, prestando attenzione ai costi della quota fissa e della quota legata ai consumi nella "bolletta di dettaglio".

La scelta della tariffa dovrebbe tenere conto dei consumi: se si ha un basso consumo di energia è consigliabile optare per una tariffa con quota fissa bassa mentre nel caso di un consumo energetico più elevato è meglio cercare un prezzo competitivo per kWh.

Da valutare anche le fasce orario di consumo: chi utilizza la corrente durante tutto il giorno dovrebbe considerare una tariffa monoraria, mentre chi consuma principalmente al mattino o alla sera si potrebbe orientare verso una tariffa bioraria.


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