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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Natale 2024: costi rincarati


Dall' indagine comissionata da Facile.it all' istituto di ricerca EMG Different è emerso un aumento di prezzi per le famiglie nel periodo del Natale.

I costi aumentati

Ad esempio, per i regali di Natale gli italiani spenderanno quasi fino a 11 miliardi di euro, anche se alcuni intervistati hanno ammesso che pagheranno di meno rispetto allo scorsoo anno, o per risparmiare o per un periodo di difficoltà economica. Inoltre la spesa media per decorare l'albero è aumentata del 16% rispetto all'anno precedente. Anche i costi per il riscaldamento sono rincarati: quest'anno le famiglie verseranno in media 1.190 euro, il 4% in più rispetto a ottobre 2024.

Le vacanze 

I risultati mostrano anche che quasi 11 milioni di connazionali partiranno nel periodo natalizio, prediligendo soprattutto l'auto e spendendo circa 70 euro per il carburante. Grande incremento sia per i voli in aereo che per le tratte in treno, aumentati rispettivamente del 15-20% rispetto allo scorso anno e fino al 300%. in relazione alla media annuale.

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