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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Case in affitto: un fenomeno in crescita


Negli ultimi tempi si è registrato un fenomeno in crescita: sempre più italiani tra i 25 e i 44 anni abitano in affitto, sia nelle grandi che nelle piccole città.

Le cause 

 I motivi che hanno portato a tale situazione sono molteplici: l'elevato aumento dei prezzi delle case (15% negli ultimi cinque anni) e il calo delle offerte (20% negli ultimi dieci anni), la difficoltà di accesso ai mutui, gli scarsi investimenti nell'edilizia popolare e il boom degli affitti brevi turistici.

Le conseguenze 

Le conseguenze sono disastrose, in quanto le famiglie sono obbligate a spendere la maggior parte del del loro reddito nell'affitto, provocando un aumento della povertà e un senso di incertezza per il futuro
E' necessario un intervento urgente delle istituzioni per garantire la possibilità di acquistare una casa a tutti coloro che la ricercano.


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