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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Scopri 10 consigli efficaci per risparmiare sulle spese scolastiche senza rinunciare alla qualità per i tuoi figli




Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’inizio della scuola, molte famiglie si trovano a dover affrontare spese consistenti per materiali, libri e accessori. Tuttavia, con alcuni accorgimenti, è possibile risparmiare in modo significativo senza compromettere la qualità dell’istruzione dei propri figli. Ecco 10 consigli utili per alleggerire il budget scolastico.


  1. Pianificare in anticipo: Iniziare a pianificare gli acquisti scolastici con largo anticipo ti permette di evitare i rincari dell’ultimo minuto. Monitorare i prezzi e acquistare durante i saldi estivi può aiutarti a risparmiare.
  1. Riutilizzare e riciclare:Prima di acquistare nuovi prodotti, verifica ciò che hai già a casa. Zaini, astucci e altro materiale scolastico possono essere riutilizzati, riducendo le spese complessive.
  1. Acquistare di seconda mano:Libri e altri materiali scolastici usati sono spesso in ottime condizioni e costano molto meno rispetto a quelli nuovi. Valuta l’acquisto dell’usato per risparmiare senza sacrificare la qualità.
  1. Sfruttare offerte e sconti: Molti negozi offrono promozioni durante l’anno scolastico. Cogliere le opportunità di sconto può fare una grande differenza nel bilancio famigliare.
  1. Comprare in blocco:Acquistare materiale scolastico in grandi quantità, come penne e quaderni, può aiutarti a risparmiare. Approfitta delle offerte cumulative per abbassare il costo totale.
  1. Stilare una lista precisa:Creare una lista dettagliata del materiale necessario ti aiuta a evitare acquisti superflui. Concentrati solo su ciò che serve realmente e risparmierai senza rinunciare a nulla.
  1. Evitare marche costose:Molti prodotti di marca costano di più senza offrire un reale valore aggiunto. Scegliere prodotti di qualità ma non di marca può ridurre significativamente le spese.
  1. Condividere i costi:Considera l’opzione di condividere alcune spese con altre famiglie, soprattutto per acquisti più costosi come libri o strumenti tecnici, riducendo così i costi per ciascuno.
  1. Usare i buoni sconto:Raccogliere buoni sconto e coupon dai negozi o dai siti di e-commerce è un ottimo modo per abbattere il costo complessivo delle spese scolastiche.
  1. Evitare acquisti impulsivi:Non lasciarti tentare dagli articoli accattivanti esposti nei negozi. Restare fedele alla lista e evitare acquisti d’impulso ti aiuterà a mantenere il budget sotto controllo.


In conclusione, seguendo questi semplici consigli, potrai affrontare le spese scolastiche in maniera più consapevole e risparmiare senza sacrificare la qualità dei materiali necessari per l’istruzione dei tuoi figli.


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