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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Scopri 10 consigli efficaci per risparmiare sulle spese scolastiche senza rinunciare alla qualità per i tuoi figli




Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’inizio della scuola, molte famiglie si trovano a dover affrontare spese consistenti per materiali, libri e accessori. Tuttavia, con alcuni accorgimenti, è possibile risparmiare in modo significativo senza compromettere la qualità dell’istruzione dei propri figli. Ecco 10 consigli utili per alleggerire il budget scolastico.


  1. Pianificare in anticipo: Iniziare a pianificare gli acquisti scolastici con largo anticipo ti permette di evitare i rincari dell’ultimo minuto. Monitorare i prezzi e acquistare durante i saldi estivi può aiutarti a risparmiare.
  1. Riutilizzare e riciclare:Prima di acquistare nuovi prodotti, verifica ciò che hai già a casa. Zaini, astucci e altro materiale scolastico possono essere riutilizzati, riducendo le spese complessive.
  1. Acquistare di seconda mano:Libri e altri materiali scolastici usati sono spesso in ottime condizioni e costano molto meno rispetto a quelli nuovi. Valuta l’acquisto dell’usato per risparmiare senza sacrificare la qualità.
  1. Sfruttare offerte e sconti: Molti negozi offrono promozioni durante l’anno scolastico. Cogliere le opportunità di sconto può fare una grande differenza nel bilancio famigliare.
  1. Comprare in blocco:Acquistare materiale scolastico in grandi quantità, come penne e quaderni, può aiutarti a risparmiare. Approfitta delle offerte cumulative per abbassare il costo totale.
  1. Stilare una lista precisa:Creare una lista dettagliata del materiale necessario ti aiuta a evitare acquisti superflui. Concentrati solo su ciò che serve realmente e risparmierai senza rinunciare a nulla.
  1. Evitare marche costose:Molti prodotti di marca costano di più senza offrire un reale valore aggiunto. Scegliere prodotti di qualità ma non di marca può ridurre significativamente le spese.
  1. Condividere i costi:Considera l’opzione di condividere alcune spese con altre famiglie, soprattutto per acquisti più costosi come libri o strumenti tecnici, riducendo così i costi per ciascuno.
  1. Usare i buoni sconto:Raccogliere buoni sconto e coupon dai negozi o dai siti di e-commerce è un ottimo modo per abbattere il costo complessivo delle spese scolastiche.
  1. Evitare acquisti impulsivi:Non lasciarti tentare dagli articoli accattivanti esposti nei negozi. Restare fedele alla lista e evitare acquisti d’impulso ti aiuterà a mantenere il budget sotto controllo.


In conclusione, seguendo questi semplici consigli, potrai affrontare le spese scolastiche in maniera più consapevole e risparmiare senza sacrificare la qualità dei materiali necessari per l’istruzione dei tuoi figli.


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