Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Estate Sicura: Consigli per Evitare le Intossicazioni Alimentari




La Tracciabilità degli Alimenti: Un Diritto Essenziale


In estate, quando convivialità e relax sono all’ordine del giorno, è fondamentale prestare attenzione a cosa si mangia. La tracciabilità degli alimenti è la prima regola per un consumo sicuro. Ogni prodotto deve avere un’etichetta con informazioni dettagliate sugli ingredienti e sugli allergeni. Leggere attentamente queste informazioni è cruciale per evitare reazioni avverse e garantire un consumo consapevole.


Catena del Freddo e Data di Scadenza: Un Binomio Cruciale


Garantire la catena del freddo è essenziale per mantenere la sicurezza degli alimenti. Dal momento della produzione fino alla vendita, i cibi devono essere conservati alla giusta temperatura per preservare le loro caratteristiche organolettiche. Con il caldo estivo, è particolarmente importante controllare la data di scadenza dei prodotti. Anche se è eticamente ed ecologicamente consigliabile consumare cibi leggermente oltre la scadenza, le alte temperature accelerano il deterioramento, quindi è necessario raddoppiare la vigilanza.


Riconoscere un Cibo Ancora Commestibile: Indizi Utili


Per evitare spiacevoli sorprese, è utile sapere come riconoscere un cibo ancora buono. L’odore acido o sgradevole è un chiaro segnale di alterazione. Anche l’aspetto è indicativo: muffe, macchie o cambiamenti di colore sono campanelli d’allarme. Infine, la consistenza può rivelare lo stato del cibo: se è molle o vischioso, è meglio non consumarlo.


Conservazione Domestica: Le Regole d’Oro


Conservare correttamente i cibi in casa è fondamentale per garantirne la sicurezza. Il frigorifero deve mantenere una temperatura tra 0°C e 4°C, mentre il congelatore deve essere impostato a -18°C. La dispensa, invece, deve essere fresca e asciutta, lontana da fonti di calore e luce diretta. Seguendo queste semplici regole, possiamo prevenire la proliferazione di batteri e prolungare la durata dei cibi.

Commenti