Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Furti negli armadietti: cosa fare per proteggere i propri beni?



Mentre l’estate è ormai sempre più vicina e molti di noi desiderano passare giornate in piscina, prepararsi alla prova costume in palestra o divertirsi ai parchi acquatici, bisognerebbe anche farsi la seguente domanda: “E se i miei beni scompaiono dagli armadietti?

Ad un visitatore di un parco acquatico lombardo è stato rubato un orologio di valore mentre festeggiava il compleanno di suo figlio con venti ingressi acquistati per l’occasione. Il caso è finito al tribunale, dove l’avv. Laura Giammarrusto, partner di SZA Studio legale, ha rappresentato il consumatore, instaurando un importante precedente. 

La Sentenza del Tribunale

Attualmente, l’art. 1783 del codice civile stabilisce un tetto di risarcimento in questi casi pari a cento volte il costo sostenuto per entrare nel parco. Ma cosa succede se si acquistano biglietti multipli? 

In questa sentenza, la Settima Sezione Civile del Tribunale di Milano ha stabilito che: in caso di ingressi acquistati per eventi speciali, come le feste di compleanno, il risarcimento massimo deve essere commisurato al costo totale dell’evento e non ad un solo ingresso. In altre parole, il risarcimento è stato calcolato su venti ingressi acquistati.

«Questa sentenza rappresenta un importante passo avanti per la tutela dei diritti degli utenti delle strutture ricreative», ha dichiarato l'Avv. Giammarrusto. «Siamo soddisfatti che il Tribunale abbia accolto le nostre tesi, riconoscendo la necessità di commisurare il criterio di risarcimento al costo complessivo dell'evento e non solo al singolo ingresso. Tuttavia, resta ancora molto da fare per garantire la sicurezza dei beni personali degli utenti».

Il caso dimostra anche che le strutture ricreative non possono essere ritenute responsabili in modo illimitato per i beni personali degli utenti. Inoltre il tribunale ha chiarito che i box offre alla clientela la possibilità di depositare gli oggetti ma non la custodia.

Commenti

Post più popolari