Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Furti negli armadietti: cosa fare per proteggere i propri beni?



Mentre l’estate è ormai sempre più vicina e molti di noi desiderano passare giornate in piscina, prepararsi alla prova costume in palestra o divertirsi ai parchi acquatici, bisognerebbe anche farsi la seguente domanda: “E se i miei beni scompaiono dagli armadietti?

Ad un visitatore di un parco acquatico lombardo è stato rubato un orologio di valore mentre festeggiava il compleanno di suo figlio con venti ingressi acquistati per l’occasione. Il caso è finito al tribunale, dove l’avv. Laura Giammarrusto, partner di SZA Studio legale, ha rappresentato il consumatore, instaurando un importante precedente. 

La Sentenza del Tribunale

Attualmente, l’art. 1783 del codice civile stabilisce un tetto di risarcimento in questi casi pari a cento volte il costo sostenuto per entrare nel parco. Ma cosa succede se si acquistano biglietti multipli? 

In questa sentenza, la Settima Sezione Civile del Tribunale di Milano ha stabilito che: in caso di ingressi acquistati per eventi speciali, come le feste di compleanno, il risarcimento massimo deve essere commisurato al costo totale dell’evento e non ad un solo ingresso. In altre parole, il risarcimento è stato calcolato su venti ingressi acquistati.

«Questa sentenza rappresenta un importante passo avanti per la tutela dei diritti degli utenti delle strutture ricreative», ha dichiarato l'Avv. Giammarrusto. «Siamo soddisfatti che il Tribunale abbia accolto le nostre tesi, riconoscendo la necessità di commisurare il criterio di risarcimento al costo complessivo dell'evento e non solo al singolo ingresso. Tuttavia, resta ancora molto da fare per garantire la sicurezza dei beni personali degli utenti».

Il caso dimostra anche che le strutture ricreative non possono essere ritenute responsabili in modo illimitato per i beni personali degli utenti. Inoltre il tribunale ha chiarito che i box offre alla clientela la possibilità di depositare gli oggetti ma non la custodia.

Commenti