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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Ritardi nell'allaccio dell'impianto fotovoltaico? Richiedi il risarcimento



Non è raro che una volta finito di montare un'impianto fotovoltaico bisogna aspettare tempi abbastanza lunghi per il suo allaccio quindi ritrovandosi a continuare a pagare le bollette dell'elettricità ed un impianto inutilizzato.

Il problema nell'allaccio è che bisogna richiederlo alla distributore di zona una volta completata l’installazione. Però non tutti sanno che se il ritardo è dovuto alla poca efficienza del distributore si ha diritto ad un risarcimento giornaliero per ogni giorno di ritardo, fino al completamento della pratica di connessione.

Attualmente le tempistiche sono di:

  • 30 giorni per i lavori semplici 
  • 90 giorni per i lavori complessi con 15 giorni extra per ogni km in più di linea da realizzare
Qualora non vengano rispettate queste tempistiche si ha diritto a risarcimento pari a massimo 20 euro al giorno ed il 5% del totale del corrispettivo per la connessione determinato per ogni giorno lavorativo di ritardo della realizzazione della connessione fino ad un massimo di 120 giorni lavorativi.

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