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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Nasce Nina: l'IA contro le mozzarelle di bufala false



È da poco nata Nina ovvero una piattaforma ideata con  l’Intelligenza artificiale per identificare le mozzarelle di bufala imitazioni delle DOP. 

Ne ha parlato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP «trovare quanti più falsi possibile in giro per il mondo. In questo ‘grande cervello’ infatti immagazziniamo tutte le nostre etichette e di volta in volta l’IA va a verificare, sempre nel rispetto della trasparenza per i nostri consumatori. Tra 3-6 mesi dovremmo avere già i primi risultati, scovando circa l’80% dei fake che girano nel mondo».

Pier Maria Saccani, direttore del consorzio ha aggiunto «Cerchiamo molto l’aiuto nella tecnologia per dare un supporto al compatto».

Si è espresso in merito anche Matteo Lorito, rettore della Federico II di Napoli «Un’iniziativa straordinaria che, secondo me, va estesa a un po’ tutto l’agroalimentare italiano. È un modo per andare avanti, ma allo stesso tempo tutelare la nostra tradizione straordinaria che oramai ha centinaia di anni di storia».

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