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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Posso portare il mio amico a 4 zampe in tutti i locali pubblici?


Una domanda molto frequente dei proprietari di cani o altri animali da compagnia è se possono portarli ovunque oppure ci sono delle limitazioni.

La domanda riguarda principalmente bar, pub, ristoranti e strutture pubbliche; cosa dice la legge in merito?

A livello legislativo innanzitutto bisogna fare la distinzione tra "luoghi pubblici" ovvero di proprietà dello stato con accesso al pubblico e "luoghi aperti al pubblico" ovvero di privati con accesso al pubblico.

A livello nazionale bisogna rifarsi al Regolamento di Polizia veterinaria che specifica, riguardo ai cani, la possibilità di portali nelle vie o negli altri luoghi aperti al pubblico a patto che siano a guinzaglio e la museruola.

Per quanto riguarda zone aperte al pubblico come bar e ristoranti bisogna leggere il Manuale della FIPE del Ministero della Salute che ribadisce l'obbligo di guinzaglio e museruola specificando che non possono entrare in locali dove si preparano, manipolano, trattano e conservano gli alimenti.

In ogni caso bisogna tenere presente la volontà del gestore della struttura aperta al pubblico che può vietare, a sua discrezione, l'accesso agli animali. Il divieto può essere emesso anche da regolamenti locali in materia come nel caso di regolamenti comunali. In ogni caso, se vietato, il locale ha l'obbligo di esporre un cartello ben visibile con un avviso specifico.

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