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Istat, crescita zero dei prezzi a giugno: l'inflazione cala al 3%

  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al  consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su b ase mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Inflazione: carrello spesa cala dall'1,9% all'1,6% a giugno A giugno il carrello della spesa è calato dall'1,9% all'1,6% così come l'inflazione di fondo (da+1,7% a +1,6%). A giugno l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,7% a +1,6%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +2,1% a +2,0%).  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Lo comunica l'Istituto.   Unc, stabile a giu...

Posso portare il mio amico a 4 zampe in tutti i locali pubblici?


Una domanda molto frequente dei proprietari di cani o altri animali da compagnia è se possono portarli ovunque oppure ci sono delle limitazioni.

La domanda riguarda principalmente bar, pub, ristoranti e strutture pubbliche; cosa dice la legge in merito?

A livello legislativo innanzitutto bisogna fare la distinzione tra "luoghi pubblici" ovvero di proprietà dello stato con accesso al pubblico e "luoghi aperti al pubblico" ovvero di privati con accesso al pubblico.

A livello nazionale bisogna rifarsi al Regolamento di Polizia veterinaria che specifica, riguardo ai cani, la possibilità di portali nelle vie o negli altri luoghi aperti al pubblico a patto che siano a guinzaglio e la museruola.

Per quanto riguarda zone aperte al pubblico come bar e ristoranti bisogna leggere il Manuale della FIPE del Ministero della Salute che ribadisce l'obbligo di guinzaglio e museruola specificando che non possono entrare in locali dove si preparano, manipolano, trattano e conservano gli alimenti.

In ogni caso bisogna tenere presente la volontà del gestore della struttura aperta al pubblico che può vietare, a sua discrezione, l'accesso agli animali. Il divieto può essere emesso anche da regolamenti locali in materia come nel caso di regolamenti comunali. In ogni caso, se vietato, il locale ha l'obbligo di esporre un cartello ben visibile con un avviso specifico.

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