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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Mondo Convenienza: multa da 3,2 milioni dall'Antitrust


L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha irrogato a Iris Mobili, titolare del marchio Mondo Convenienza, una sanzione da 3 milioni e 200 mila euro. 

La società infatti ha adottato condotte illecite nelle fasi di consegna e di montaggio dei mobili e degli arredi, ed ha ostacolato i consumatori nella fruizione dei servizi post-vendita. 

Tale circostanza è stata resa nota dall'Antitrust in un comunicato: "Pur consapevoli dell'elevato numero di consegne di prodotti non completi e non corrispondenti agli ordini o non in perfette condizioni di utilizzo, la società non ha adottato comportamenti idonei a risolvere questi problemi, violando l'obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del consumo".

"Inoltre ha ostacolato i diritti dei consumatori prevedendo tempistiche ristrette per il reclamo e limitazioni al diritto di ottenere la sostituzione dei prodotti stessi o la restituzione di quanto pagato. In questo modo, Mondo Convenienza ha limitato la libertà di scelta dei consumatori. Queste infrazioni riguardano un importante fase del rapporto di consumo, ovvero l'esatta esecuzione del contratto di compravendita; in particolare la consegna completa e corretta del bene acquistato, la prestazione del servizio di assistenza post-vendita, il rimborso in caso di recesso e la previsione di misure compensative per i disagi subiti dai consumatori", ha rilevato in conclusione l'Autorità.

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