Passa ai contenuti principali

In primo piano

Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

In aumento il prezzo delle sigarette


Fumare accorcia la vita. La sigaretta è un killer che ogni anno toglie la vita a otto milioni di persone, ed è uno dei principali nemici della sanità pubblica. 

Nel mondo si contano circa un miliardo di fumatori di cui l'80% vive in Paesi a reddito basso, inoltre la maggior parte di questi afferma di aver iniziato a fumare prima della maggiore età. L'aspettativa di vita dei fumatori si riduce in media di 14 anni e il fumo è considerato la causa di almeno 27 malattie tra cui patologie tumorali, cardiovascolari e respiratorie. In tutto questo anche i non fumatori sono colpiti dal problema in quanto il fumo passivo uccide ogni anno 1,2 milioni di persone nel mondo

Tali motivazioni sono alla base della battaglia dello Stato contro il fumo che passa in primis attraverso l'aumento dei prezzi delle sigarette. A tal proposito dal 20 marzo le sigarette sono aumentate di 10/20 centesimi. Il Codacons si è scagliato su questa manovra accusando lo stato di pensare solo ai suoi bilanci.

In effetti le entrare statali derivanti dalle accise sui tabacchi sono aumentate di 4,77 miliardi nel 2023 arrivando a 15 miliardi di euro l'anno scorso. Il numero di fumatori italiani per è diminuito solo di un milione attestandosi a 10,5 milioni. 

Commenti

Post più popolari