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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

In aumento il prezzo delle sigarette


Fumare accorcia la vita. La sigaretta è un killer che ogni anno toglie la vita a otto milioni di persone, ed è uno dei principali nemici della sanità pubblica. 

Nel mondo si contano circa un miliardo di fumatori di cui l'80% vive in Paesi a reddito basso, inoltre la maggior parte di questi afferma di aver iniziato a fumare prima della maggiore età. L'aspettativa di vita dei fumatori si riduce in media di 14 anni e il fumo è considerato la causa di almeno 27 malattie tra cui patologie tumorali, cardiovascolari e respiratorie. In tutto questo anche i non fumatori sono colpiti dal problema in quanto il fumo passivo uccide ogni anno 1,2 milioni di persone nel mondo

Tali motivazioni sono alla base della battaglia dello Stato contro il fumo che passa in primis attraverso l'aumento dei prezzi delle sigarette. A tal proposito dal 20 marzo le sigarette sono aumentate di 10/20 centesimi. Il Codacons si è scagliato su questa manovra accusando lo stato di pensare solo ai suoi bilanci.

In effetti le entrare statali derivanti dalle accise sui tabacchi sono aumentate di 4,77 miliardi nel 2023 arrivando a 15 miliardi di euro l'anno scorso. Il numero di fumatori italiani per è diminuito solo di un milione attestandosi a 10,5 milioni. 

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